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Scheda: Tema - Tipo: Architettura e urbanistica

Palaisozaki e recupero Piazza d’Armi

La costruzione del Palasport Olimpico e la sistemazione dei giardini della piazza d’Armi – insieme al recupero dello Stadio Comunale (ora Stadio Olimpico) – sono tra gli interventi realizzati per i Giochi di Torino 2006 che operano una trasformazione sensibile di parti del tessuto urbano torinese.


Lat: 45.04245965482911 Long: 7.652693743133568

Inizio: 2002 - 2005
Palaisozaki

Inizio: 2002 - 2006
Recupero piazza d'Armi

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  • La necessità di un nuovo edificio per ospitare le partite di hockey su ghiaccio è stata l’occasione per riconfigurare la zona degli impianti sportivi in aderenza a piazza d’Armi, realizzata negli anni trenta. A fianco dello Stadio comunale e della Torre Maratona, per l’occasione riqualificati e, nel caso dello stadio, ampliato, Arata Isozaki & Associates, Pier Paolo Maggiora – Archa Spa e ARUP progettano un volume parallelepipedo rivestito di pannelli bugnati in acciaio inossidabile, sospeso e aggettante su un basamento vetrato. La semplicità del volume dichiara la flessibilità dei suoi spazi interni, dove strutture mobili sono state progettate ma realizzate solo in parte, ponendo problemi di riconversione funzionale al termine dei Giochi. Terminata la sua funzione olimpica, il grande contenitore metallico, capace di 12.500 posti a sedere, è gestito dalla Parcolimpico Spa ed è attualmente utilizzato per ospitare concerti, spettacoli, eventi commerciali. Il complesso sportivo si unisce al parco di piazza d’Armi attraverso una grande piazza pedonale, il cui disegno, opera degli stessi progettisti del palaolimpico, è impostato su uno schema puntiforme di alberi e luci intervallato da uno specchio d’acqua posto al centro dell’area, in corrispondenza della torre Maratona. L’esito è un nuovo ampio spazio pubblico, reso unitario anche grazie alla pedonalizzazione dell’asse di corso Sebastopoli che dapprima attraversava l’area in direzione est-ovest.

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