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Scheda: Soggetto - Tipo: Persona

Giovanni Agnelli, detto Gianni (Torino 1921-2003)

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Industriale, dirige il gruppo Fiat a partire dagli anni Sessanta prima come Amministratore delegato e poi come Presidente. Presidente altresì di Confindustria e, successivamente, Senatore a vita.


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  • Giovanni Agnelli, detto Gianni, nasce il 12 marzo del 1921 a Torino. Figlio di Edoardo Agnelli (1892-1935), dopo la morte del padre viene allevato dal nonno Giovanni Agnelli (1866-1945), fondatore della Fiat. Durante la Seconda Guerra Mondiale è arruolato e combatte sul fronte russo e in Nord Africa. Rientrato in Italia nel 1941, si laurea in Giurisprudenza all’Università di Torino nel 1943 e da quel momento è da tutti chiamato semplicemente “l’Avvocato”. Dopo l’8 Settembre si unisce all’esercito badogliano fino alla fine della guerra. Nel 1945 diventa Presidente della Riv (appartenente al gruppo Fiat) e sindaco di Villar Perosa (Torino), cittadina di origine della famiglia. Nel 1947 diventa Presidente della Juventus, ma solo a partire dal 1959 inizia a impegnarsi nella direzione della Fiat. In quell’anno è nominato Presidente della holding di famiglia IFI e nel 1963 Amministratore delegato della Fiat. Nel 1966, dopo il ritiro di Vittorio Valletta (1883-1967), diventa Presidente della Fiat. Dal 1974 al 1976 è Presidente di Confindustria. Nel 1991 è nominato Senatore a vita dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Lascia i suoi incarichi in Fiat nel 1996, diventandone Presidente Onorario. Nel 2001 partecipa al Senato alla costituzione del Gruppo per le Autonomie. Muore il 23 gennaio del 2003 a Torino.

    Cronologia

    1921 – Nasce il 12 marzo a Torino;

    1943 – Si laurea in Giurisprudenza all’Università di Torino;

    1945 – Presidente della Riv;

    1945 – Viene eletto sindaco di Villar Perosa (Torino);

    1947 – Presidente della Juventus;

    1959 – Presidente dell’IFI;

    1963 – Amministratore delegato della Fiat;

    1966 – Presidente della Fiat;

    1974 – Presidente di Confindustria;

    1991 – Viene nominato Senatore a vita;

    1996 – Presidente Onorario della Fiat;

    2003 – Muore il 23 gennaio a Torino.

    • Bibliografia
    • Ente Responsabile
    • ISMEL