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Scheda: Oggetto - Tipo: Oggetto storico-artistico

Lapide con stemma di Giovanni Bernardi della casa di via Porta Palatina

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La lapide, proveniente da una casa in via Porta Palatina, è in pietra; vi è scolpito lo stemma della famiglia Bernardi e sono incisi la data (1532) e il nome di Giovanni Bernardi; è conservata al Museo Civico d'Arte Antica in Palazzo Madama.


Datazione: 1532
stemma

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  • Lo stemma rappresenta una torre merlata; sono incisi la data e il nome di Giovanni Bernardi. La sua identificazione non è semplice: le informazioni sulla famiglia sono infatti scarse. Una famiglia Bernardi è attestata all'inizio del XIII sec. come una tra le più influenti della Maurienne, legata al lignaggio dei nobili La Chambre. Questi Bernardi scompaiono però nel XIV sec. Antonio Manno segnala una famiglia Bernardi di Torino, che si estingue all'inizio del XVI secolo, poco dopo la nobilitazione; la consegna dello stemma, caratterizzato da un torre d'argento, avviene nel 1599.

    Le notizie sui membri della famiglia sono rare: tra essi non ci sarebbe nessun Giovanni e le informazioni si riferiscono a persone vissute nella seconda metà del XVI secolo. Nei Protocolli Ducali è attestato un Gioffredo Bernardi di Carignano che, intorno al 1440, insieme a Georgino Provana e Nicolao Portoneri, affitta dal duca Ludovico di Savoia i mulini di Carignano per 18 anni. Il Giovanni della lapide potrebbe forse essere un suo discendente e un antenato della linea descritta da Manno.

    L'affitto dei mulini potrebbe essere stato un primo passo della famiglia verso la nobiltà. I Portoneri si nobilitarono nel 1473, allo scadere di quel contratto. Infine un'ultima considerazione sullo stemma dei Portoneri, che rappresenta un torrione merlato: non è da escludere un legame matrimoniale tra le due famiglie e quindi l'uso dello stemma nobiliare per far conoscere, qualche decennio più tardi, il proprio stato nobiliare in Torino.

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    • Mostra Torino: storia di una città