Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Palazzo Parella

Il settecentesco Palazzo Parella, adibito a signorili abitazioni, negozi ed uffici, ha ospitato l'Accademia Germanica, che ne occupava undici locali. Durante il secondo conflitto mondiale fu colpito da due bombardamenti, il 13 luglio e l'8 agosto 1943, che lo danneggiarono gravemente.


Lat: 45.06424282591822 Long: 7.683016061782837

Realizzazione: 1700
CA

Bombardamento: 13 Luglio 1943

Bombardamento: 08 Agosto 1943

Indice

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  • bombardamento | abitazione | palazzo

Tag

  • bombardamenti

Bombardamenti

Il Palazzo, adibito a signorili abitazioni ed uffici, tra i quali l'Accademia Germanica, fu gravemente danneggiato durante le incursioni aeree del 13 luglio e dell'8 agosto 1943. Bombe incendiarie causarono la distruzione parziale di un piano, il crollo di plafoni e muricci, il distacco della copertura del tetto e la distruzione di sette soffitte. Bombe dirompenti provocarono la distruzione degli infissi. Alla rilevazione del 19 luglio 1944, il tetto risultava totalmente ripristinato mentre gli alloggi e gli uffici solo in parte ristrutturati.

Note

Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
PALAZZO PARELLA
Via Carlo Alberto 30-32

Palazzo.
Palazzo settecentesco di valore storico-artistico, realizzato in prossimità dei bastioni meridionali della città (paralleli a Via Andrea Doria).
Il palazzo è stato ristrutturato su progetto di F. V. Dellala di Beinasco, nell'ultimo quarto del Settecento. Preesisteva un palazzotto seicentesco con androne passante e giardino. Il palazzo è stato recentemente rimaneggiato. I corpi su Via Doria e sui lati del cortile sono stati ricostruiti. Il cortile conserva la caratteristica conformazione settecentesca rastremata.

O. DEROSSI, 1781; ISTITUTO DI ARCHITETTURA TECNICA, 1968, vol. I, p. 1124.
Tavola: 49

Fonti Archivistiche

  • ASCT Fondo danni di guerra, inv. 133, cart. 3, fasc. 22, n. ord. 13

Ente Responsabile

  • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà