Home \ Lapide dedicata a Lozupone Ubaldo, Stringa Pensiero, Cibelli Giuseppe (Gibelli Francesco Pietro), Ghiotti Giuseppe
Scheda: Luogo - Tipo: Monumenti, lapidi e fontane

Lapide dedicata a Lozupone Ubaldo, Stringa Pensiero, Cibelli Giuseppe (Gibelli Francesco Pietro), Ghiotti Giuseppe

Lapide dedicata a Ubaldo Lozupone, Pensiero Stringa, Giuseppe Cibelli (Francesco Pietro Gibelli), Giuseppe Ghiotti, collocata in via Ala di Stura angolo via Veronese. La lapide ricorda due distinti episodi (1).


Lat: 45.1070385166899 Long: 7.685472322614146

Trasformazione: Giugno 1946
Collocazione della lapide, in sostituzione di una che recava dati personali errati

Restauro: 2011
Intervento di pulitura a cura del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale

1. Lozupone Ubaldo (1922 - 1944)

"Nato a Taranto il 29 gennaio 1922, apprendista meccanico, abitante in via Sant’Agostino 25. Appartenente alla 105ª brigata Garibaldi dal febbraio 1944 col nome di battaglia Tao. Venne fucilato dalla Gnr il 5 luglio 1944, nei pressi dello stabilimento Salpea, in strada delle Campagne, dopo essere stato sorpreso con Stringa in possesso di armi, durante un’azione volta al recupero di armamento per le formazioni. I corpi dei due partigiani vennero lasciati sul luogo dell'esecuzione con un cartello di cartone recante la scritta: “Bandito trovato in possesso di armi”.

Asct, 1947-IX 6, Gabinetto del Sindaco, c. 645, f. 8

Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese

Ast, Sezioni riunite, Procura presso il Tribunale di Torino, Archiviazioni, 1944, n. 14276, informativa Carabinieri stazione Madonna di Campagna, 6.7.1944

Aimlt, Registro autopsie, 1944, verbale n. 6675

M. Sforza, La città sotto il fuoco della guerra, cit., p. 230" (2)

2. Stringa Pensiero (1924 - 1944)

"Nato a Torino il 15 luglio 1924 e abitante in lungo Dora Napoli 30. Prestava servizio nei Vigili del fuoco presso il distaccamento del Martinetto, quando si rifiutò di rispondere alla chiamata alle armi e, nel settembre 1943, si unì alle prime bande partigiane nella zona di Luserna S. Giovanni, dove venne poi inquadrato nella 105ª brigata Garibaldi, col nome di battaglia Formica. Venne catturato intorno alle 19 del 5 luglio, da «elementi della squadra politica [...] e passa[to] per le armi in località strada delle Campagne, cascina Martini».

Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese

Aisrp, Fondo Associazione famiglie martiri e caduti per la lotta di liberazione, Elenco Caduti

Ast, Sezioni riunite, Procura presso il Tribunale di Torino, Archiviazioni, 1944, n. 14276, informativa Carabinieri stazione Madonna di Campagna, 6.7.1944

Aimlt, Registro autopsie, 1944, verbale n. 6675

M. Sforza, La città sotto il fuoco della guerra, cit., p. 230" (2)

3. Cibelli Giuseppe (1875 - 1945)

"Il nome esatto del caduto è Francesco Pietro Gibelli. Nato nel 1875, guardafili e poi pensionato, venne colpito a morte nel corso degli scontri fra i tedeschi e le Sap mentre passeggiava in via Ala di Stura, di fronte alla fabbrica Salpea.

Il Popolo Nuovo, Stato civile, 5.5.1945

Sul filo della memoria, Torinosette, 9.3.2012" (2)

 

4. Ghiotti Giuseppe (1876 - 1945)

"Nato a Pavarolo, in provincia di Torino, il 26 settembre 1876, abitante in strada della Campagna 114 (nel tratto oggi divenuto via Reiss Romoli), agricoltore. Il 26 aprile, intorno alle ore 17, mentre era in atto uno scontro tra gruppi partigiani e forze tedesche, il Ghiotti, nell’affacciarsi alla porticina d'ingresso della propria casa, notò - a poca distanza sulla strada - un ferito disteso al suolo. Uscito per soccorrerlo, venne colpito da una raffica di mitragliatrice che gli provocò la morte per dissanguamento.

Asct, 1947-IX 6, Gabinetto del Sindaco, c. 645, f. 8

Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese" (2)

Una lapide a lui solo è dedicata in via Reiss Romoli 114.

Note

(1) Un episodio fa riferimento al periodo della crescita della resistenza tra speranza di libertà e repressione (1 luglio - 12 novembre 1944). L'altro al periodo dell'insurrezione (26 aprile 1945).

(2) Testo tratto da Adduci, Nicola [et al.] (a cura di), Che il silenzio non sia silenzio. Memoria civica dei caduti della Resistenza a Torino, Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà - Istoreto, Torino 2015, pp. 84, 131.

  • Bibliografia
  • Sitografia
  • Fonti Archivistiche
  • Ast, Archivio di Stato di Torino, Sezioni riunite, Procura presso il Tribunale di Torino, Archiviazioni, 1944, n. 14276, informativa Carabinieri stazione Madonna di Campagna, 6.7.1944
  • Aimlt, Archivio dell’Istituto di Medicina Legale di Torino, Registro Autopsie, 1944, verbale n. 6675
  • Aisrp, Archivio dell’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea
  • Asct, Archivio storico della Città di Torino
  • Ente Responsabile
  • Istoreto
  • MuseoTorino
  • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà