Scheda: Soggetto - Tipo: Ente

Associazione Scuole San Carlo

Nel 1848 vengono fondate le Scuole operaie San Carlo di Torino, precorritrici della formazione professionale sul territorio cittadino. Un percorso lungo più di un secolo e mezzo che ha portato oggi le Scuole a espandere l’azione su buona parte del territorio piemontese.


VIA GIAMBATTISTA PERGOLESI 119

1. Dalla fondazione al primo dopoguerra

Nel 1848 viene costituita, da un’idea di Gabriele Capello (1806-1907), la Società di Mutuo insegnamento per le Scuole tecniche gratuite di Torino, che dà origine a uno dei primi esperimenti di istruzione professionale operaia su suolo cittadino. Frutto di tale esperienza è la nascita delle Scuole tecniche gratuite, dette poi di San Carlo dai locali ospitanti i primi corsi serali. Dopo un iniziale trasferimento dal Convento di San Carlo ai locali di Via Gaudenzio Ferrari 6 bis, l’aumento costante delle iscrizioni spinge il Consiglio di amministrazione ad acquistare nel 1879 il terreno sito in Via Vicolo Benevello 3, su cui nel 1880 viene eretta la nuova sede.
Le Scuole prendono parte in quegli anni con profitto a numerose Esposizioni nazionali e internazionali. A partire dal primo decennio del Novecento le Scuole partecipano della riflessione sull’adeguamento dell’istruzione professionale alle nuove esigenze industriali, che dà origine a un corso sperimentale per «congegnatori, motoristi e conduttori di automobili» (1). Nel 1916, per far fronte alle esigenze belliche, il corso viene trasformato nella Scuola per motoristi per automobili e aviazione.
L’incentivo dato dal governo fascista ai corsi per operai disoccupati per ovviare agli effetti della crisi economica del ’29 coinvolge anche le Scuole San Carlo, che vedono gli iscritti avvicinarsi al numero di 2500: per far fronte all’elevato numero di allievi nel 1930 viene acquisito l’edificio prospiciente la sede delle Scuole, ex palazzo della Promotrice delle Belle Arti, sopraelevato nel 1932.

2. Dalla seconda guerra mondiale ad oggi

Gli avvenimenti bellici turbano la vita dell’istituto: i locali di Vicolo Benevello vengono seriamente danneggiati dai bombardamenti, costringendo le Scuole a trasferirsi temporaneamente in locali messi a disposizione dalla ditta Fornara. Resi nuovamente agibili i locali di Vicolo Benevello, le Scuole riprendono il normale corso degli studi, seppur con un numero limitato di allievi. Il calo delle iscrizioni fa maturare nelle dirigenze delle Scuole la decisione di cedere i locali di Via Verdi, che vengono dati in affidamento all’Istituto Offidani negli anni Cinquanta.
Il boom economico muta le esigenze del mondo industriale e riaccende il dibattito sulla formazione professionale. Le Scuole San Carlo rispondono adeguando e ampliando il proprio spettro formativo alle cosiddette “professioni nuove”: è del 1962 l’inaugurazione del primo corso per cartellonisti pubblicitari. La fine del “miracolo” e i cambiamenti nel mondo produttivo producono una contrazione negli allievi, che tocca il minimo storico a metà degli anni Settanta. A partire dalla seconda metà degli anni Settanta le scuole rimodellano «l’offerta di corsi, adattandoli ad una realtà meno operaia e più impiegatizia, per un verso, e meno industriale e più artigiana, per un altro», fattore che le porta sul lungo periodo a riacquisire la propria competitività (2). A partire dal 2000 le Scuole espandono i propri corsi nelle province di Cuneo, Alessandria e Asti e nel 2002 inaugurano la nuova e moderna sede torinese di Via Pergolesi 119.

Cronologia

1848 – Creazione della Società di Mutuo insegnamento per le scuole tecniche gratuite di Torino;

1850-51 – Primi corsi delle Scuole tecniche gratuite presso i locali del Convento San Carlo;

1869 – Trasferimento dei locali delle Scuole in via Gaudenzio Ferrari 6 bis;

1879-1880 – Acquisizione del sito di Vicolo Benevello e costruzione nuova sede;

1898 – Celebrazione del cinquantenario;

1903-1904 – Sopraelevazione dell’edificio di Vicolo Benevello 3;

1916 – Istituzione della Scuola per motoristi per automobili e aviazione;

1930-32 – Acquisizione del palazzo ex sede della Promotrice delle Belle Arti (Via Verdi 25) e sua sopraelevazione;

1943 – Bombardamento dei locali di Vicolo Benevello;

1944 – Trasferimento temporaneo delle Scuole presso la ditta Fornara in via Millefonti;

1945 – Riapertura dei locali di Vicolo Benevello;

1949 – Celebrazione del centenario presso l’Istituto A. Avogadro;

1950 – Cessione dei locali di Via Verdi 25 all’Istituto Offidani;

1998 – Celebrazione del centocinquantenario e pubblicazione di una monografia storico-celebrativa;

2002 – Apertura sede di Via Pergolesi 119.

Note

1. Diego Robotti, “Scuole d’industria. Le Scuole San Carlo dal 1856 alla grande guerra”, in Diego Robotti (a cura di), Scuole d'industria a Torino. Cento e cinquant'anni delle Scuole tecniche San Carlo, Centro Studi piemontesi, Torino 1998, pp. 57-77, p. 77.

2. Pier Luigi Bassignana, “Tempi moderni. Le Scuole San Carlo dal taylorismo all’informatica”, in Ivi, pp. 193-230, p. 224.

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