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Scheda: Itinerario - Tipo: Tematico

I mercati della Città Metropolitana

MuseoTorino propone un itinerario tra i mercati della Città metropolitana ricalcando la Guida turistica dei mercati della Città Metropolitana di Torino realizzata dall'Area Commercio e Attività Produttive della Città di Torino nel 2015 e ristampata nel 2016.


1. Guida Turistica dei mercati **

Quando si parla di mercato si pensa a una piazza o a un viale alberato pieno di banchi di vario tipo frequentato da persone più o meno giovani. Questa visione, nell’immaginario collettivo, porta a una minimizzazione della realtà e della sfera mercatale. Non bisogna infatti dimenticare che spesso là dove si posano le bancarelle ogni mattina, un tempo sorgeva la cinta daziaria della città che costituiva il confine alla libera circolazione delle merci. Con la crescita e l’espansione della città, i confini si spostano e di conseguenza oltre a creare nuove piazze per il commercio, le vecchie si ingrandiscono e diventano il punto di incontro per gli abitanti del quartiere. E’ questo il ruolo che ancora oggi svolge un qualsiasi mercato rionale; esso è luogo di incontro, di discussione, di scambio di idee e di informazioni, è un punto di aggregazione e di ritrovo per piccoli imprenditori che possono testare e proporre i loro prodotti. Il mercato rappresenta anche lo specchio di una città in continua evoluzione: basti pensare ai numerosi alimenti multietnici che appaiono continuamente sui banchi, testimonianza della forte immigrazione che sta interessando il nostro paese. Da questo punto di vista il mercato assume anche il ruolo di incubatore di cultura, di nuovi e rivoluzionari usi e consuetudini e di  datore di lavoro per tantissimi ragazzi e adulti di ogni età. La Guida dei Mercati testimonia anche come ogni mercato cittadino sia perfettamente incastonato nel quartiere e le sue merci e i suoi prezzi presenti sui banchi rispecchino il tessuto economico circostante. Da un punto di vista storico il mercato offre numerosi spunti di visita interessanti per il turista; permette di assaporare la città da una angolazione sociale spesso sconosciuta al grande pubblico. Una riflessione merita anche la sezione fotografica che oltre a evidenziare gli aspetti più gradevoli del mercato punta anche ad una comparazione tra le piazze mercatali di metà secolo e le attuali.  Sempre nell’ottica della dinamicità e della attualità quotidiana rappresentata dai mercati, è da segnalare la recente deliberazione attualmente in corso di approvazione in Consiglio Comunale che prevede la trasformazione dei mercati: Carlina (situato sul territorio della circoscrizione 1 ), Rua (situato sul territorio della circoscrizione 3 ), Grosseto ad eccezione del venerdì e Lucento (situati sul territorio della circoscrizione 5 ), Cena e Chironi (situati sul territorio della circoscrizione 6 ), Mirafiori Sud e Falchera Nuova (situati sul territorio della circoscrizione 10 ) in Area di Copertura Commerciale a Posteggi Singoli. Un invito alla lettura e alla riflessione sulle parole e sulle immagini che suscitano il ricordo per chi ha qualche anno in più e conosce i mercati cittadini e magari - per i più giovani - la curiosità di andare a conoscerli.

2. Prefazione alla seconda edizione 2016**

Sono felice di proporvi anche quest’anno la guida ai mercati di Torino, uno strumento valido per scoprire i tanti mercati sparsi per la città. Nonostante la rivoluzione che il commercio ha subito negli ultimi anni con l’avvento di internet, i mercati non hanno smesso di svolgere una funzione fondamentale non solo economica ma anche sociale. Questo è evidente soprattutto nella nostra città, che vanta una lunga tradizione in questo senso, la quale ha portato alla nascita del mercato scoperto più grande d’Europa . La nuova amministrazione alla guida della città ritiene che i mercati abbiano un futuro, dato che si specializzeranno sempre di più, in linea con i trend presenti nelle altre città europee. Per questa ragione intendiamo supportare sempre di più gli operatori, affinché i mercati, diventando più belli ed accessibili, richiamino visitatori e clienti non solo dai quartieri in cui hanno sede, ma anche da altre parti della città. Inoltre, essi possono diventare un importante veicolo di diffusione delle tradizioni gastronomiche locali, e quindi rilevanti anche dal punto di vista culturale e turistico. La guida è ancora una volta frutto della collaborazione tra Italia e Francia nell’ambito del programma europeo ALCOTRA. Essa vi permetterà di vedere Torino non solo come uno scrigno di bellezze “statiche” (musei, monumenti, piazze ecc.), ma anche come un insieme dinamico e vitale, tanto nelle periferie quanto nel centro.  Ci auguriamo che questa guida possa aiutarvi a cogliere Torino in tutte le sue sfaccettature .

Alberto Sacco (Assessore Commercio della Città di Torino)

http://www.comune.torino.it/sfogliato/mercati/guida/#5/z

3. Prefazione alla prima edizione 2015 *

Gli ultimi dieci anni sono stati per Torino un periodo di intensa trasformazione urbana e demografica, favorita da importanti investimenti che hanno interessato anche il  tessuto sociale e culturale della città che si è notevolmente modificato grazie all’integrazione di nuove comunità. Questi cambiamenti hanno comportato un modo nuovo di vivere la città e hanno contribuito alla creazione spontanea di nuovi spazi di aggregazione. In questo contesto i mercati cittadini rappresentano indubbiamente una realtà rilevante, sia come motore di attività economiche, che come luogo di aggregazione e consumo. A Torino la distribuzione dei mercati è estremamente diffusa: oltre ai 6 mercati coperti, se ne contano oltre 40 all’aperto. Una configurazione frutto del ruolo che i mercati hanno storicamente avuto sul territorio torinese, dove da sempre il mercato ha rappresentato il luogo centrale intorno al quale si è costituita l’identità di un territorio. Nell’ambito del Progetto Europeo denominato Alimentazione Eco-Responsabile, finanziato nel quadro del programma europeo ALCOTRA Italia-Francia, di cui la Città è partner insieme ad altre città europee e di cui è capofila il Conseil Général de la Savoie, è stata realizzata questa Guida Turistica dedicata ai nostri mercati. Uno strumento di promozione della lunga tradizione dei nostri mercati e delle zone che li ospitano, delle loro specificità, delle diverse caratteristiche, comunicata attraverso un linguaggio accattivante ed un’immagine allegra e colorata così come l’atmosfera dei nostri mercati. Lo scopo è quello di fornire informazioni utili ai turisti e spingerli a visitare non solo i monumenti di Torino ma anche i suoi mercati, luoghi che come nessun altro, danno l’immagine più vera di una città. Luoghi ricchi di storia spesso inseriti in contesti architettonici di pregio, sempre spazi di incontro fra campagna e città, fra cibo sano e stagionalità, ma anche un modo per avvicinarsi alla ricca tradizione gastronomica torinese. Nella Guida – tradotta in francese e inglese a favore dei numerosi turisti europei che costantemente visitano la città - è stato previsto anche l’inserimento di QR-Code che permette di collegarsi al sito web della Città dedicato ai mercati - www.torinomercati.it - e a quello della Città di Torino www.comune.torino.it .

Domenico Mangone (Assessore Commercio Città di Torino)

Note

*I mercati della Città Metropolitana di Torino. La guida, Città di Torino, Torino 2015

**I mercati della Città Metropolitana di Torino. La guida, Città di Torino, Torino 2016

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