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Scheda: Soggetto - Tipo: Persona

Riccardo Gualino (Biella, 1879 - Firenze, 1964)

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Imprenditore, le sue attività finanziarie interessano molti settori: commercio di legname, cementifici, imprese di navigazione, industrie alimentari, aziende tessili e chimiche, produzione cinematografica. Fonda la Snia e l’Unica. Collezionista d’arte, è un mecenate attivo in campo teatrale e musicale.


Nascita: 1879

Morte: 1964

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  • imprenditore
  • Riccardo Gualino nasce a Biella nel 1879 in una famiglia medio borghese. Agli studi classici affianca l’apprendistato in azienda, lavorando nella società ligure del cognato Attilio Bagnara, che importa legame dall’America. In seguito collabora con i cugini Gurgo Salice di Casale Monferrato nel settore cementifero e sposa nel 1907 la cugina Cesarina. Nel periodo pre-bellico, Gualino espande le sue attività all’estero, in Romania e Russia, nell’industria dei legnami e nel settore immobiliare. Dopo un primo dissesto finanziario, grazie al sostegno di Giovanni Agnelli, intuisce il potenziale di espansione dei trasporti marittimi, fondando nel 1917 la Società di Navigazione Italo-Americana (SNIA), che converte negli anni Venti alla produzione di fibre tessili artificiali. Parallelamente crea altre imprese nel campo della chimica (Ruminaca), nel settore dolciario, dando vita nel 1924 alla Società Anonima Unica (Unione Nazionale Industrie Cioccolato e Affini), nella produzione di produzione di pianoforti (Fabbrica Italiana Pianoforti) e successivamente nell’industria cinematografica (Lux Film). Nel 1921 assume il controllo della Banca agricola italiana, embrione dell’Istituto Bancario San Paolo. Tra il 1920 e il 1927 ricopre la carica di Vicepresidente della Fiat. Gli affari dell’imprenditore biellese cominciano a subire contraccolpi con il cambiamento della congiuntura economica e il varo della “quota novanta” da parte del governo. Osteggiato dal fascismo, è confinato a Lipari nel 1931 con l’accusa di bancarotta fraudolenta e subisce la confisca di tutti i beni. Amante dell’arte, Gualino si dedica al collezionismo, commissionando opere a pittori affermati, tra cui Felice Casorati, Gigi Chessa e Carlo Levi. Fa realizzare immobili residenziali, teatri e palazzine per uffici ad architetti di fama. Negli anni Venti il Teatro di Torino è punto di raccolta di artisti e intellettuali. Con la famiglia vive in due famose abitazioni: la palazzina di via Galliari, distrutta durante il secondo conflitto mondiale, e la villa di S. Vito, nota come “Villa Gualino”. Colpito da infarto, Gualino muore a Firenze nel 1964.

    Cronologia

    1905 crea la sua prima impresa;

    1917 fonda la Snia;

    1920-1927 è vicepresidente della Fiat;

    1921 assume il controllo della Banca agricola italiana;

    1924 fonda l’Unica;

    1925 fonda il Teatro di Torino;

    1931 è confinato a Lipari ed espropriato delle sue attività.

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Ente Responsabile
    • ISMEL