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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Caserme Pugnani e Sani

L'edificio adibito a caserma e panificio militare, di costruzione tardo ottocentesca, fu gravemente danneggiato dai bombardamenti del secondo conflitto mondiale. Demolito negli anni Settanta del Novecento, ora sull'area sorge il Palazzo di Giustizia Bruno Caccia.


Lat: 45.07144139823783 Long: 7.65721321105957

Costruzione: XIX Sec. (1800-1899)
fine

Bombardamento: 20 Novembre 1942

Bombardamento: 04 Febbraio 1943

Demolizione: 1973
circa

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  • Bombardamenti

    Durante il secondo conflitto mondiale, l'area tra i corsi Vittorio Emanuele II, Francesco Ferrucci e via Giovanni Cavalli, era occupata dai 90 locali della caserma, adibita a centro automobilistico, e dal panificio militare. I bombardamenti del 20 novembre 1942 e del 4 febbraio 1943 investirono gli edifici causando la distruzione di parte dei bassi fabbricati e del primo piano del panificio con bombe incendiarie. Si registrarono anche il distacco della copertura del tetto, lesioni alle volte, il crollo di muricci e lo schiantamento degli infissi, provocati da soffio di bombe dirompenti. Alla rilevazione del giugno 1945, le opere di rifacimento risultavano parzialmente eseguite.

     

    Immagini del cambiamento

    La caserma Pugnani e Sani (qui vista da piazza Adriano), è stata dismessa e quindi abbatuta; sull'area sorge dagli anni Novanta il Palazzo di Giustizia, dedicato a Bruno Caccia.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    CASERME PUGNANI E SANI
    Corso Vittorio Emanuele II 128, 130, 132

    Caserma di cavalleria (destinazione originaria), con Panificio Militare.
    Edificio di valore documentario e ambientale, pregevole testimonianza del gusto neo-medievale nelle opere militari di tardo Ottocento, strutturante una specifica parte di città progettata per attrezzature di servizio.
    Edificata nell'ultimo ventennio dell'Ottocento, su schema tipologico riferibile al Genio Militare (G. Castellazzi); modificata negli anni '89-'90 e nel primo Novecento (corpo scuderie).

    ASCT, Progetti Edilizi, f. 32/1881 (Corpo Magazzino); f. 116/1892 (Corpo Scuderie), V. COMOLI MAMDRACCI, G.M. LUPO, 1974.
    Tavola: 40

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • ASCT Fondo danni di guerra, inv. 762, cart. 15, fasc. 43, n. ord. 1
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà