Home \ Cappella dei Mercanti
Scheda: Luogo - Tipo: Edifici monumentali

Cappella dei Mercanti

La Cappella è stata eretta nel 1692 per fornire alla Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti di Torino un spazio di incontro e di preghiera. Dalla fine del Seicento questo luogo si è arricchito di preziose testimonianze artistiche.


VIA GIUSEPPE GARIBALDI 25

Costruzione: 1692

Bombardamento: 20 Novembre 1942

Bombardamento: 13 Luglio 1943

  • Indice
  • Categorie
  • bombardamento
  • cappella
    • Tag
  • mostra moderna
  • bombardamenti
  • La “Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti” di Torino venne istituita nel 1662 presso la chiesa della Compagnia di Gesù della città, i Santi Martiri, e venne ufficialmente riconosciuta da papa Alessandro VII nel 1663. Inizialmente l’associazione stabilì la sua sede in un piccolo oratorio che nel 1692 fu sostituito dall’attuale ampia cappella, grazie al diretto interessamento di padre Agostino Provana (1641-1726), che riuscì a coinvolgere nell’impresa il grande pittore Andrea Pozzo (1642-1709), e alla guida dell’ingegnere civile e militare Michelangelo Garove (1648-1713). Nel 1694 padre Provana chiamò da Milano il pittore Stefano Maria Legnani (detto il Legnanino, 1661-1713) per affrescare le volte con temi incentrati sulla “Storia della Salvezza” tratti dell’Antico e del Nuovo Testamento. L’artista terminò il suo lavoro con l’aiuto del fratello Tommaso e dei quadraturisti Giovanni Battista e Girolamo Grandi, a spese dei Gesuiti, nel dicembre del 1695.
    Nei due decenni successivi le pareti della Cappella vennero progressivamente ornate con dodici grandi quadri ispirati al tema dell’Epifania. I primi dipinti vennero registrati nel 1694, l’ultimo nel 1712: sono opera di artisti come Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (attribuito, ora in Sacrestia), Andrea Pozzo, Sebastiano Taricco, Luigi Vannier, Stefano Maria Legnani e Niccolò Carlone.
    Nel corso del Settecento i confratelli si preoccuparono di adeguare le originarie suppellettili della cappella allo splendore dell’arredo pittorico. Degni di nota a questo proposito sono i preziosi lavori di scultura di Carlo Giuseppe Plura, gli arredi lignei (i banchi, la cantoria e l’organo) e marmorei (l’altare).

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    CHIESA E CHIOSTRO DEI SS. MARTIRI - CAPPELLA DEI MERCANTI
    Via Garibaldi, Via Botero

    Edifici religiosi.
    Edifici religiosi di valore storico-artistico, caratterizzanti l'ambiente di Via Garibaldi.
    La chiesa dei SS. Martiri è stata progettata da Pellegrino Tibaldi ed iniziata nel 1577; il coro e la cupola vennero realizzati ad inizio Settecento. Gli affreschi della volta della chiesa sono stati rifatti dal Vacca (1842-43). Il corpo dell'edificio conventuale adiacente su Via Garibaldi è stato ristrutturato da B. Vittone, Castelli ed altri. La cappella della Congregazione dei Banchieri e Mercanti, con pregevoli opere d'arte, è state eretta negli ultimi decenni del Seicento.

    L. TAMBURINI, s.d., pp. 269 sgg., pp. 41 sgg., p. 922.
    Tavola: 41

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Ente Responsabile
    • Mostra Torino: storia di una città