PR EFAZI ,' E.
IX
prima campagna d' Ital ia - ed il gen erale Bonaparte - il l'ili giovano for o dei ge–
nerali,
è
il
primo; e tra una vitto ria st raordina ria o un' altra più st raordina riu ancora,
scrivo lo sue più cal do lette re d'amore alla fredda Giu eppina.
E ver tigino samente dall a
Repubblica Cisalpina,
pas iam o alla
Rep ubblica Italiana,
e da questa, si corre , si corr o , a l pri mo
Reqno d'Italia.
All egorie, fest e , incoronazioni, aquile che s' innalzano fino al cielo , e cad ute, e
inabi ssamenti. - Ecco, surgo lugubre e ner o il
l
15 - ques to mille imo
é
l' epigrafe
mortuaria di tu tto un periodo.
Anche nel volume la ch iusa ap par isce singo la rmente st rana. Fra tante alt re cose
osse rvate una. palla di fucile che voi trovate la, e ch e porta seco ques ta illus trazi one.
« Amabilissima Contessa - invio a Lei la palla che tolse a i vivent i il prode de i
«
prodi -
il
valorosissimo vinc itore della Moscova, Gioach ino Mura t. - I vecc h i ste li
« che
a~compagnano
il piombo mi cidial e , fur ono raccolti sul sito ove ebbe luogo la
«
scellerata fucilazione.
»
E chi sc rive? - Il generalo Gariba ldi.
1\.
chi scrive? Ad una paren te del Re di Napoli - di Mura t.
IV.
La quiete sepo lcrale, non durò lungam ente. - Siamo da ca po.
Moti in Sicilia , a Napoli , in P iemonte (1 20 -2 1).
Sopra una bandier a del tempo} si legge « Li Veterani dell a libertà itali ca - Ibe–
rica - Greca - Galli co-lusitana,
-»
Pi ù poch i e più generosi erano, e più volevano
abb racciare . - Questi vete rani, seguono, tal uni anche inconsci, la gloriosa tradizione
italiana , ch e meglio ch e itali an a
é
uma nitaria e cosmo polita. - Dovunque si inseg na
sc ienza e liber tà, dovun que si leva un faro filosofico , trovate un pen satore itali ano che
legge, ch e pr edica , che muore. AI faro spesse volte fa riscontr o il rogo: tutto fuoco
che ritempra e purifi ca.
E camminando incalza ti da l tempo, in altri militanti ci imbattiam o : salve o Ca r–
bonari di Lombardia. -
Per tutto il
bel pa ese}
trov iamo giustiziat i e condannat i –
proconsoli, cardinali e cap ora li, ammi nistra no ques ta gi ust izia . - E qui hanno la pre –
va lenza i ritratti , le medaglie e le
placche.




