Case della Compagnia Anonima Assicurazioni
Progettate dall’ingegnere Emilio Decker per la Compagnia Anonima di Assicurazioni, sorgono sull'area dove aveva sede la fabbrica Sclopis. Esse sono costituite da tre grossi blocchi residenziali di pregio su corso Giulio Cesare, con facciate anche su piazza Alimonda. Ogni blocco è progettato a C con le ali verso le vie interne, ed il lato principale su corso Giulio Cesare; ogni condominio ha dalle 9 alle 11 scale. Le facciate alternano mattoni a vista a elementi intonacati, questi ultimi posizionati in corrispondenza di cornicioni e di fasce orizzontali. Le decorazioni, i corpi sporgenti e le successioni di balconi e loggiati alleggeriscono l’impatto volumetrico imponente dei grandi condomini. Da notare alcune finestre ottagonali per locali di servizio.
Lo stile può essere assimilato ad un sobrio Art Déco, di pregevole fattura. La struttura portante è in calcestruzzo armato progettata e realizzata dall'ing. Porcheddu; questi grossi condomini rappresentano uno degli ultimi grandi progetti residenziali di Porcheddu, la cui impresa andrà in liquidazione dal 1933.
Note
Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
CASE DELLA COMPAGNIA ANONIMA ASSICURAZIONI
Corso Giulio Cesare 42/54
Edifici d'abitazione (3 isolati).
Complesso residenziale di valore documentario, significativo esempio di insediamento d'architettura Novecento lungo la direttrice di Milano.
Progettista Emilio Decker intorno agli anni '30 del Novecento.
«L'Architettura Italiana », 1931, p. 9
Tavola: 33/34
Bibliografia
- Decker, Emilio, Case di reddito della compagnia Anonima d’Assicurazione di Torino, in «L’Architettura Italiana», A. XXVI, n. 9, 1931, Torino, pp. 119–127, tavola 36
- Politecnico di Torino. Dipartimento Casa Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Vol. 1, Società degli ingegneri e degli architetti in Torino, Torino 1984 , p. 428 Vai alla pagina digitalizzata
- Magnaghi, Agostino - Monge, Mariolina - Re, Luciano, Guida all'architettura moderna di Torino, Lindau, Torino 1995 , p. 147
- Giusti, Maria Adriana - Tamborrino, Rosa, Guida all’architettura del Novecento in Piemonte (1902-2006), U. Allemandi, Torino 2008 , p. 259
- Corona, Enrico Laerte - Re, Daniela, Giovanni Antonio Porcheddu "re del cemento armato", il sardo che rivoluzionò l'edilizia italiana, Abbà, Cagliari 2026
Fonti Archivistiche
- Archivio Porcheddu, pratica dossier Torino n. 7006, 7010, 7011, DISEG Politecnico di Torino
