Scheda: Soggetto - Tipo: Persona

Gindro Alfonso (1923 - 1945)

Alfonso Gindro, meccanico, era nato a Torino il 16 giugno 1923, abitante in via Monterosa 12, partigiano della 2ª brigata Gap.


Nascita: 16 Giugno 1923

Morte: 11 Febbraio 1945

Categorie

  • partigiano

Il 17 gennaio 1945 militi della Gnr avevano arrestato Nello Meneghini, trovato in possesso di armi e sotto falso nome. Nei giorni seguenti veniva catturata tutta la squadra Gap, composta, oltre che da Meneghini, anche da Rubens Fattorelli, Alfonso Gindro, Giovanni Canepa, e da altri quattro gappisti, tra i quali il fratello di Meneghini. Vennero accusati dell’uccisione dello squadrista delle Brigate nere Argonauta, avvenuta in via Stradella e di analoghe azioni contro ufficiali fascisti in via Breglio e corso Palermo, nonché di attentati contro un deposito di automezzi e alla chiesa di San Filippo, adiacente alla Casa littoria di via Carlo Alberto 10. Il Tribunale militare straordinario li condannò a morte, comminando pene detentive agli altri accusati. Furono fucilati l’11 febbraio 1945 (Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese; Aisrp, Fondo Sentenze magistratura piemontese, b. Tribunali militari Rsi, Sentenza Tribunale militare regionale di guerra straordinario del 1° Comando militare provinciale, n. 6, 9. 2. 1945 (in copia); Aisrp, C 69 b, Elenco detenuti giustiziati al Martinetto) (1)

Note

(1) Testo tratto da Adduci, Nicola [et al.] (a cura di), Che il silenzio non sia silenzio. Memoria civica dei caduti della Resistenza a Torino, Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà - Istoreto, Torino 2015, p. 75 - 76

Fonti Archivistiche

  • Aisrp, Archivio dell’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea

Luoghi correlati

Ente Responsabile

  • Istoreto
  • MuseoTorino