Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Cinema Corso

Un “cine-palazzo” per il tempo libero all’avanguardia, malgrado il linguaggio tardo eclettico: l’entrata posta in diagonale e sormontata da una cupola, la sala immensa, la compresenza di più attività, il fasto delle decorazioni facevano di questo luogo uno dei principali punti di richiamo posti lungo il più importante boulevard della città.


VIA CARLO ALBERTO 65

Progetto: 1925

Distruzione: 1979
Incendio

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Categorie

  • cinema | ufficio

Tag

  • mostra contemporanea | trasform

Il cinema disegnato dall’ingegner Vittorio Bonadé Bottino (1889-1979) e dall’architetto Giulio Casanova (1875-1961) è un intero palazzo all’angolo tra via Carlo Alberto e corso Vittorio Emanuele II, sontuoso nelle decorazioni sulle facciate esterne (che celano una struttura portante in cemento armato), nell’arcone che sottolinea l’ingresso e nella la cupola che lo sovrasta. Il fasto degli ornamenti non è da meno nella vasta sala interna, ricca di stucchi e marmi: nel 1979 un incendio la distrugge insieme agli altri locali di servizio, decretando la fine dell’attività. Il palazzo, completamente ricostruito al suo interno, è oggi sede di una banca.

Note

Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
CINEMA CORSO
Corso Vittorio Emanuele II 48, Via Carlo Alberto

Edificio per cinematografo e per terziario.
Segnalazione di edificio d'interesse ambientale e documentario, rilevante esempio d'architettura per lo spettacolo nel gusto art-déco, qualificante lo spigolo tra il corso e la via. Sussistono solo le facciate e l'ingresso.
Realizzato nel 1927 su progetto a firma di Vittorio Bonadè Bottino, con decorazioni di Giulio Casanova; recentemente distrutto all'interno da incendio.
Tavola: 49

Bibliografia

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Ente Responsabile

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