Scheda: Oggetto - Tipo: Oggetto storico-artistico

Giovanni Battista Crosato, dipinto

Giovanni Battista Crosato (1697 c.-1758), Ritrovamento di Mosè, 1733 circa, olio su tela, (inv. 0658/D). Torino, Museo d’Arte Antica e Palazzo Madama

 


Datazione: 1733
circa

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"Quello del ritrovamento di Mosè è un tema frequentato dal Crosato in più occasioni: già stato scelto da Cristina di Francia come metafora della sovrana quale nume tutelare delle future generazioni, è possibile che anche nell’età di Carlo Emanuele III il soggetto, alleggerito e aggiornato, svolgesse la stessa emblematica funzione.
Il richiamo a una rappresentazione teatrale, sottolineato dalla ricercatezza dell'abbigliamento e dalle acconciature ispirate alle bizzarrie dell’esotismo, si lega alla prima attività dell'artista a Torino, chiamato per provedere agli scenari del Teatro Regio per la stagione 1730-1731 e poi coinvolto da Filippo Juvarra nella decorazione delle residenze sabaude.
La vivace gamma cromatica e la luminosità dei primi piani ben si confrontano con gli affreschi realizzati nel 1733 alla Palazzina di Caccia di Stupinigi.

BIBLIOGRAFIA

Mallé L., Palazzo Madama in Torino. Le collezioni d'arte, Tipografia Torinese Editrice 1970, v. II, p. 95
Griseri A., Il Tesoro della Città, Allemandi 1996, p. 148
I Musei Civici di Torino. Acquisti e Doni 1966-1970, p. 19
Ton D., Giambattista Crosato: pittore del Rococò europeo, Fondazione Giorgio Cini Venezia, Verona, Scripta, 2012., pp. 254-255
Harrison N. S. , The paintings of Giambattista Crosato, Univ. Georgia, 1983 (Ann Arbor 1984)., p. 13
Palazzo Madama. Guida, Editris duemila 2011, p. 120
Il Museo Civico di Arte Antica di Torino. Opere scelte, Allemandi & C. 2006, p. 46
catalogo della mostra, pp. 134-135" (1).

 

Fonti Archivistiche

  • Museo Civico e Palazzo Madama

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Ente Responsabile

  • MuseoTorino 2020