Scheda: Luogo - Tipo: Monumenti, lapidi e fontane

Lapide in memoria delle vittime della strage del XVIII dicembre

All'angolo con via Cernaia una lapide ricorda le vittime dell'eccidio del 18-19-20 dicembre 1922.


Lat: 45.07383158460493 Long: 7.668720401820792

Realizzazione: 1946
Collocazione della lapide

Restauro: 2011
Intervento di pulitura a cura del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale

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  • lapide

L’eccidio, ricordato come la Strage di Torino, avvenne tra il 18 e il 20 dicembre 1922: le squadre fasciste misero in atto una rappresaglia nei confronti degli oppositori del regime, agendo, in particolare, nei quartieri operai, dove si concentravano i circoli socialisti, i sindacati. Furono uccise undici persone, tra cui il consigliere comunale comunista Carlo Berruti, e una trentina di altre rimasero ferite.

Sul cantone dell’edificio all’angolo con via Cernaia, fu apposta una lapide commemorativa, di fronte alla quale, ogni anno, il 18 dicembre, si svolge una commemorazione ufficiale da parte del Comune, dei Sindacati e delle Associazioni della Resistenza. Una seconda lapide è stata fissata, nel 2006, al piano interrato dell’ingresso nord alla stazione della metropolitana “XVIII dicembre”.

Sulla lapide si legge:

Ai martiri dell’eterna libertà.

Strage di Torino 18 dicembre 1922

Andreone Erminio – operaio
Becchio Evasio – operaio
Berruti Carlo – impiegato FF.SS.
Chiolero Matteo – tramviere
Ferrero Pietro – operaio
Ghiomo Andrea – manovale
Massaro Giovanni – manovale
Mazzola Leone – esercente
Pochettino Cesare – esercente
Quintagliè Angelo – usciere FF.SS.
Tarizzo Matteo – meccanico

Il Comune

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