Scheda: Soggetto - Tipo: Persona

Bruno Cibrario (1923 - 1945)

Bruno Cibrario, disegnatore, dopo l’8 settembre 1943 entrò nell’organizzazione clandestina cittadina della 9ª brigata Sap. Arrestato nel gennaio 1945 viene fucilato con altri compagni.


Nascita: 26 Agosto 1923

Morte: 23 Gennaio 1945

Categorie

  • partigiano

Bruno Cibrario, nato a Torino il 26 agosto 1923, abitante sin dall’aprile 1936 in via Assisi 8, in borgata Madonna di Campagna, lavorava come disegnatore. Dopo l’8 settembre 1943 entrò nell’organizzazione clandestina cittadina della 9ª brigata Sap. Ricordato anche nella lapide di via Bologna 47. Cibrario e Migliavacca vennero arrestati da agenti della Questura il 15 gennaio 1945, trovati in possesso di armi. Un terzo sappista venne ferito nel corso della sparatoria che precedette l’arresto. In casa di Migliavacca venne scoperto e arrestato anche Dino Del Col, che aveva disertato dalla divisione San Marco nell’ottobre 1944 per unirsi alla resistenza. Vennero condannati a morte per appartenenza alle bande partigiane e fucilati il 23 gennaio 1945 (Asct, scheda anagrafica; Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese; Aisrp, Fondo Sentenze magistratura piemontese, b. Tribunali militari Rsi, Sentenza Tribunale militare regionale di guerra straordinario del 1° Comando militare provinciale, n. 3, 22. 1. 1945 (in copia); Aisrp, C 69 b, Elenco detenuti giustiziati al Martinetto; Enciclopedia dell’antifascismo e della Resistenza, cit., Vol. I, p. 546) (1)

Note

(1) Testo tratto da Adduci, Nicola [et al.] (a cura di), Che il silenzio non sia silenzio. Memoria civica dei caduti della Resistenza a Torino, Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà - Istoreto, Torino 2015, p. 74 - 75

Fonti Archivistiche

  • Asct, Archivio Storico della Città di Torino
  • Aisrp, Archivio dell’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea

Luoghi correlati

Ente Responsabile

  • Istoreto
  • MuseoTorino