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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Vigna dei Padri della Consolata, già il Bricco

STRADA VAL S. MARTINO SUPERIORE 221

Note

Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
VIGNA DEI PADRI DELLA CONSOLATA, GIÀ IL BRICCO
Strada Comunale Superiore Val S. Martino 221

Vigna.
Edificio di valore ambientale; concorre per forma e posizione panoramica alla definizione ambientale del versante Nord della Valle di Reaglie.
Nel XVII sec. la vigna apparteneva ai Gesuiti. Soppresso l'Ordine (1775) divenne proprietà del Sig. Angelo Mellano detto il Calcina che nel 1777 la vendette a Francesco Corte. Il Grossi la cita appunto come vigna «Il Brico» del sig. Francesco Corte. Nel 1851 passò in eredità ai Gallina e quindi verso il 1870 agli Scrivano. L'impianto ad «L» già rilevato sulla Carta topografica della Caccia si conserva pressoché inalterato. Ristrutturazioni tra Otto e Novecento hanno interessato l'edificio e il giardino.

Carta topografica della Caccia [1762]; A. GROSSI, 1791, p. 30; PLAN GEOMÉTRIQUE [...], 1805; [Catasto RABBINI], 1866, fol. XXVIII; E. GRIBAUDI ROSSI, 1975, pp. 272-273.
Tavola: 61

  • Bibliografia