Scheda: Soggetto - Tipo: Persona

Pietro Bagetti (Torino 1764 - 1831)

Acquerellista, allievo del Palmieri. Professore alla Scuola di Artiglieria di Torino. Quale geografo dell'esercito francese, eseguì numerosi acquerelli e disegni (per le campagne francesi in Italia e per quelle di Germania e Russia). (1)


Nascita: 14 Aprile 1764
Torino

Morte: 29 Aprile 1831
Torino

Categorie

  • pittore

01. Biografia

Giuseppe Pietro Bagetti nasce a Torino nel 1764. Frequenta il Conservatorio e studia pittura con Palmieri.

Nel 1782, a soli 18 anni, è architetto civile e militare all'Università di Torino e insegna disegno topografico nella scuola del corpo degli ingegneri.

Nel 1787 inizia a eseguire le vedute di località del regno e nel 1793 è nominato "disegnatore di vedute e di paesaggi" da Vittorio Amedeo III. Al seguito dell'esercito sardo rileva paesi e piazzeforti della contea di Nizza. Diventa capitano ingegnere topografico ed entra a far parte inizialmente dell'armata di riserva e, in seguito, passa alle dipendenze del Dépôt de la Guerre. Entrato a far parte del Cabinet Historique et Topographique del Comitato di salute pubblica.

Viene inviato al seguito dell'Armata d'Italia per illustrarne le vittorie. Partecipa alla realizzazione della "Carta dei campi di battaglia del Piemonte" voluta da Napoleone.

Tra il 1802 e il 1806 esegue le vedute delle campagne napoleoniche del 1796, 1797 e del 1800. Tra il 1806 e il 1807 realizza la seconda serie di vedute nella ex Repubblica di Venezia.

Nel 1811 riceve la Legion d'Onore per la veduta dell'Italia dalle Alpi; segue l'armata napoleonica in Russia e, al ritorno, viene premiato con la medaglia d'oro.

Nel 1814 espone al Louvre l'Ingresso di Luigi XVII alle Tuileries.

Carlo Felice richiama in seguito l'artista a Torino e lo nomina maggiore di fanteria e membro della Reale Accademia di Belle Arti, commissionandogli inoltre le "vedute d'invenzione" sugli antenati di casa Savoia. (2)

Le sue opere sono conservate nel Musée de l'Armée di Vincennes vicino a Parigi, nel Musée de l'Histoire de France di Versailles e Trianon e nella Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, nell'Accademia Albertina, nel Palazzo Reale, nella Galleria Sabauda, nel Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e nella Biblioteca Reale di Torino, presso la Fondazione Cavour di Santena.

 

 

02. Cenni bibliografici

Bibliografia della voce di Andreina Griseri - Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 5 (1963)

Fonti e Bibl.: M. P. (Modesto Paroletti), De quelques peintres en paysages, ou de ce que la belle nature a pu inspirer aux Italiens, in Le Courrier de Turin, 3 luglio 1806; Grassi, Exposition d'obiets de beaux-arts et d'arts et manufactures, ibid., 20 ag. 1811; Calendario istorico ossia diario della storia del Piemonte,Torino 1818, p. 202; M. Paroletti, Turin et ses curiosités, Turin 1819, p. 371 (le nove tavole con le piante e ingrandimenti della città di Torino sono state incise da P. Palmieri figlio da disegni del B.); Notizie delle opere di pittura e di scultura esposte..., Torino 1820, pp. 85 s.; C. Gazzera, Lettera di Costanzo Gazzera al conte Giuseppe Franchi di Pont intorno alle opere di pittura e di scultura esposte nel palazzo della R. univ. l'estate del MDCCCXX, Torino 1821, pp. 135-137; G. Casalis, Diz. geografico, II, Torino 1834, p. 150; X, ibid. 1843, p. 520; F. De Boni, Bibliografia degli artisti,Venezia 1840, p. 53; L. Cibrario, Storia di Torino, Torino 1846, II, p. 761; C. Rovere, Descrizione del reale Palazzo di Torino, Torino 1858, pp. 47, 180, 215; (L. Dussieux), Campagnes d'Italie (1796-1800), collection d'aquarelles de B. au Musée de Versailles, in Le Magasin pittoresque, Paris 1959, pp. 297 ss.; L. Dussieux, Aquarelles militaires de B. relatives à la bataille de Rivoli, in Archives de l'art français, s. 2, I (1861), pp. 339 ss.; A. Manno, Bibl. stor. degli stati della monarchia di Savoia, Torino 1884, I, pp. 286 (nn. 4011, 4012), 403 (n. 5667); II, p. 108 (n. 7962); M. D'Azeglio, Imiei ricordi,Torino 1885, p. 180; Torino, Museo civico, A. Baudi di Vesme, schede mss., ad vocem; G.Claretta, I reali di Savoia munifici fautori delle arti, in Misc.di storia ital., R. Deputaz. subalpina di storia patria, XXX (1893), pp. 279 s.; M. Soldati, Catal. d. Gall. d'arte moderna del Museo civico di Torino, Torino 1927, p. 89; L. Aresio, La cultura Piemontese da Carlo Emanuele III di Savoia a Carlo Felice, in Nuova antologia,14 febbr. 1929, p. 286; G. Rolandi Ricci, Stampe del B. relative ad Albenga e al fatto d'armi di Cosseria, in Boll. d. R. deputaz. di storia patria per la Liguria, II(1935-36), pp. 75-182;  S. V., Arts et curiosités, in Arts, 9-15 giugno 1954; E. Cordero di Montezemolo, Riproduzioni di stampe tratte da acquarelli originali del pittore G. P. B..., in Boll. d. Soc. Per gli studi storici... prov. di Cuneo, XXVII (1955), 35, pp. 107-136. La più recente trattazione sul B. spetta a M. Viale Ferrero, G. P. B.,Torino 1957 (catal. della mostra), di cui si veda la recens., L. Mallé, Mostra di G. P. B., in Boll. d. Soc. Piemontese di archeol. e belle arti, VIII-XI (1954-57), pp. 127 s.; G. Enghebert, Schlachtenbilder aus den Feldzägen von 1805 und 1809, in Alte und Moderne Kunst, VI (1961), n. 44, pp. 4-8; U. Thieme-F. Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler, II,p. 354. (3)

 

Note

(1) Motivazione dell'Ufficio Toponomastica per l'intitolazione della via.

(2) in https://www.gamtorino.it/it/eventi-e-mostre/giuseppe-pietro-bagetti-pittore-di-battaglie

(3) voce Bagetti, Giuseppe Pietro di Andreina Griseri - Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 5 (1963) da http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-pietro-bagetti_(Dizionario-Biografico)

Bibliografia

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