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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Ex Conceria Fiorio

L'edificio sede della conceria di Domenico Fiorio fu uno dei centri più importanti dell’attività clandestina del CLN piemontese. Dal 2004 ospita la fondazione Piazza dei Mestieri.


VIA JACOPO DURANDI 11

Costruzione: 1837

Ampliamento: 1838

Ampliamento: 1854

Ampliamento: 1900
ad opera di Pietro Fenoglio

Trasformazione: 2004
insediamento della fondazione Piazza dei Mestieri

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    Costruito nel 1837, l’edificio ospitava i reparti della Conceria Fiorio, azienda specializzata nella lavorazione di pelli di capre e montone. Elevata di un piano nel 1838, la struttura fu al centro di ulteriori modifiche nel 1854 e, soprattutto, nel 1900, quando Pietro Fenoglio progettò la costruzione di nuovo edificio industriale.

    L'ampio fabbricato in cui aveva sede l’azienda costituì, durante la Resistenza, uno dei centri più importanti dell’attività clandestina del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) piemontese, non solo come luogo di riunione, ma come sicuro luogo di recapito di materiali e denaro e vi si svolgevano attività per la stampa e la diffusione del giornale del CLN «La Riscossa italiana». Questo fu possibile ia di rilevanti avvenimenti, grazie all’opera del suo proprietario, l’ingegnere Sandro Fiorio. Nato nel 1911, liberale di fedeltà sabauda, collaborò sin dai primi mesi con il CLN regionale, entrando in contatto con il giurista Paolo Greco, che lo diresse fino alla liberazione. Fece parte del Comitato per l’approvvigionamento e partecipò al recupero di una cospicua parte dei fondi della IV armata, che verranno nascosti nello stabilimento per servire al finanziamento della resistenza piemontese per tutto il primo periodo. Alla conceria fecero capo anche le attività per la stampa e la diffusione del giornale del CLN "La Riscossa italiana".

    Dal mese di agosto 1944 ospitò una radio trasmittente della missione Glass e Cross (dai nomi di battaglia del conte Enrico Marone Cinzano e dell’avvocato Giulio Colombo) che operava in Italia e in Svizzera in contatto con l’OSS (il servizio segreto americano): passarono attraverso la conceria anche i finanziamenti al CLN forniti dagli alleati. Nel febbraio 1945 vi operarono due missioni alleate, la Stella del capitano Giuliani, appoggiata dagli inglesi, e la missione americana guidata dal cecoslovacco Panek. Alla fine di marzo i locali furono teatro di un rilevante avvenimento politico, le riunioni del CLN con il Sottosegretario alle Terre occupate Aldobrando Medici Tornanquinci, paracadutato nelle Langhe dal governo di Roma e giunto poi a Torino, in vista delle fasi insurrezionali e degli assetti istituzionali del dopo Liberazione.

    L'edificio fu colpito durante i bombardamenti, in data imprecisata, riportando lievi danni subito ripristinati.

    Piazza dei Mestieri

    Nel 2004, dopo la ristrutturazione del fabbricato, nasce lo spazio Piazza dei Mestieri, su iniziativa della Compagnia delle Opere, della Fondazione Piazza dei Mestieri, delle amministrazioni locali e di alcune fondazioni bancarie. Il complesso ospita un centro di formazione professionale e varie strutture aggregative (birrificio, ristorante, negozio, tipografia) all’interno delle quali sono promosse attività culturali e ricreative. L’istruzione professionale punta in primo luogo al recupero dei mestieri legati alla tradizione gastronomica piemontese (gelateria, pasticceria, cioccolateria), affiancando la formazione a ambiti quali la metalmeccanica e la falegnameria.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    EX CONCERIE FIORIO
    Via Durandi 10, 11

    Edificio per l'industria conciaria.
    Edificio industriale di valore documentario ed ambientale.
    Edificio industriale costruito nel 1837 su progetto dell'ing. Bria per conto della Conceria Fiorio e rimaneggiato più volte, da progettisti diversi, ma per lo stesso committente, fino al 1895; oggi privo di destinazione.

    ASCT, Progetti Edilizi, ff. 40/1837; 13/1838; 92/1854; 71/1883; 66/1890; 154/1888; 66/1890; 85/1895; 242/1900.
    Tavola: 32

     

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    CONCERIE FIORIO
    Via Durandi 10, Via Vidua

    Edificio industriale.
    Manufatto industriale di valore documentario e ambientale, tipico e significativo esempio di edificio industriale dell'inizio del Novecento riconducibile al nascente momento art nouveau.
    Su progetto datato 1900, edificazione di fabbricato industriale, opera dell'ing. Pietro Fenoglio.

    ASCT, Progetti Edilizi OVO/1900; R. NELVA, B. SIGNORELLI, Le opere di Pietro Fenoglio […], 1979; ID., Poesia di Pietro Fenoglio […], 1979. pp. 262-314.
    Tavola: 32

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • ASCT Fondo danni di guerra, inv. 661, cart. 14, fasc. 46, n. ord. 7
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • Mostra Torino: storia di una città
    • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà