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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Palazzo Mazzonis, già Solaro della Chiusa

Le notizie riguardo al palazzo Mazzonis sono molto scarse, ma si può ipotizzare che sia frutto di un ampliamento del preesistente edificio di epoca seicentesca, appartenuto ai marchesi Solaro della Chiusa. Dal 2008 è sede del Museo d'Arte Orientale (MAO).


VIA S. DOMENICO 11

Notizie dal: 1656
Carlo Morello, Pianta di Torino

Bombardamento: 20 Novembre 1942

Inaugurazione: 2008
Insediamento del MAO

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  • Dalle scarse notizie storiche si può ipotizzare che il Palazzo Mazzonis sia frutto di un ampliamento di un preesistente edificio di epoca seicentesca, appartenuto ai marchesi Solaro della Chiusa. Questa ipotesi trova conferma nella forma quadrata del lotto occupato dal Palazzo, di cui vi è una testimonianza nel disegno della pianta di Torino l’ingegnere Carlo Morello, del 1656.

    Nel 1830 il palazzo fu acquisito dal conte Clemente Solaro della Margherita, il quale fece eseguire, nel 1845, il rilievo dell’edificio, ora conservato presso l’Archivio Storico della Città, da cui emerge una consistenza del tutto simile a quella precedente agli interventi di ristrutturazione degli anni Ottanta. Successivamente alla morte del conte, nel 1870, il figlio Carlo Alberto vendette il complesso immobiliare al Cavaliere Paolo Mazzonis, industriale tessile, nominato barone di Pralafera nel 1880. Nel 1910 avvenne la notifica del Ministero della Pubblica istruzione per il palazzo come “monumento pregevole di arte e di storia”.

    L'edificio fu colpito da bomba incendiaria nel novembre 1942: si registrarono bucature di volte e distruzione di 4 uffici a causa di spezzoni incendiari, distruzione parziale della copertura del tetto verso via San Domenico angolo via delle Orfane. Nel settembre 1944 risultavano già eseguite opere di ripristino.

    Il piano terra del palazzo ospitò per quasi cinquant’anni gli uffici della Manifattura Mazzonis S.n.c. A causa della congiuntura economica che coinvolse l’intero settore del tessile, nel 1968 la ditta cessò la propria attività e i locali del palazzo rimasero inutilizzati. Nel 1980 fu firmato l’atto che sancì il passaggio di proprietà al Comune di Torino e nel 1982 l’edificio fu soggetto a restauro e destinato a sede degli uffici giudiziari sino al loro trasferimento nel nuovo Palazzo di Giustizia nel 2001. Dal 2008, i locali del Palazzo Mazzonis ospitano il Museo d’Arte Orientale.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    PALAZZO MAZZONIS, GIÀ SOLARO DELLA CHIUSA
    Via S. Domenico, Via S. Agostino

    Palazzo di rappresentanza e da reddito.
    Edificio di valore storico-artistico ed ambientale. È singolare esempio di palazzo settecentesco con grande androne passante, inserito nel tessuto della Città Vecchia.
    Attribuito a Benedetto Alfieri. Un cabreo ottocentesco dell'edificio è stato pubblicato in Forma urbana, cit.

    ISTITUTO DI ARCHITETTURA TECNICA, 1968, vol. 1, p. 654, p. 780.
    Tavola: 41

    • Bibliografia
    • Fonti Archivistiche
    • ASCT, Fondo danni di guerra, inv. 22 cart. fasc. 22
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà