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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Villa Paradiso, già Boas

STRADA VAL S. MARTINO SUPERIORE 137

Costruzione: XVIII Sec. (1700-1799)

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    • Tag
  • giardini
  • Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    VILLA PARADISO, GIÀ BOAS
    Strada Comunale Superiore Val S. Martino 137

    Villa.
    Edificio di valore storico-artistico, con cappella. Il complesso costituisce singolare esempio di vigna settecentesca, elemento fondamentale dell'ecosistema collinare.
    La villa fu nel primo quarto del Settecento proprietà di Giovanni Battista Boasso il quale la lasciò nel 1751 all'Ospedale di S. Giovanni e quindi passò a Giuseppe Felice Bertalazzone d'Arache. A questa fase si devono i grandi lavori di ristrutturazioni citate dal Grossi. L'autore indica: «magnifico palazzo, Cappella, giardino […] Il Baruffi ricorda le ingenti spese sostenute dal proprietario per spianare il colle e « potervi innalzare la fabbrica il cui interno venne abbellito coll'opera di artisti distinti chiamati da Milano». Il Cicala segnala che nel 1776 furono eseguiti lavori di sistemazione dell' «artefatto piano». Nel 1854 dai Bertalazzone viene ceduto ai Conti Castellani Varzi che abbelliscono l'edificio sistemando un terrazzamento semicircolare sul poggio dominante la città. Nel Novecento viene costruito il portico rustico a lato della cappella, e l'edificio dei custodi che stravolge completamente l'antico «parterre». La cappella è attribuita al Vittone.

    Carta topografica della Caccia, [ 1762]; A. GROSSI, 1791, p. 22; PLAN GEOMÉTRIQUE [...], 1805; G.P. BARUFFI, 1853-1860, VII, pp. 40-41; [Catasto RABBINI], 1866, fol. XXIV; V. CICALA, 1911, p. 31; E. GRIBAUDI ROSSI, 1975, pp. 266-268.
    Tavola: 51

    • Bibliografia
    • Fototeca