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Alessandro Antonelli, Mole Antonelliana (particolare del colonnato), 1889. Fotografia di Bruna Biamino, 2010. © MuseoTorino.

Cinema

L'Associazione Museo Nazionale del Cinema propone alla città "Scopri Torino con MOVIE ON THE ROAD" e nel nuovo sito http://movieontheroad.com/ si scoprono "24 location cinematografiche in giro per Torino" e molto altro. "Torino: una città fondamentale per la nascita e lo sviluppo del cinema italiano, la città dove sono nati i primi teatri di posa (la società Anonima Ambrosio e l'Itala Film). La città che ha lanciato grandi produttori (Dino de Laurentis e Carlo Ponti), la città con la prima sala cinematografica d'essai d'Italia (il Cinema Romano), la città dei festival (Torino Film Festival, Torino GLBT, CinemAmbiente e Sottodiciotto Filmfestival, ViewFest), la città che conta la Film Commission Torino Piemonte, tra le più attive in Europa, e che vanta il ricco Museo Nazionale del Cinema, ospitato nella suggestiva architettura della Mole Antonelliana".


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Associazione Museo Nazionale del Cinema

Ieri: Una piccola annotazione su una minuscola agenda: “6 giugno 1941: pensato il museo”. L’agenda è quella della fondatrice e direttrice per oltre trent’anni del Museo, Maria Adriana Prolo. A lei, alla sua passione di collezionista, alla sua lungimiranza intellettuale, si deve la formazione di una tra le più importanti istituzioni del settore a livello internazionale, costituita legalmente come Associazione Culturale Museo del Cinema nel 1953. Oggi: L’Associazione Museo Nazionale del Cinema, dopo avere affidato alla Fondazione intitolata a Maria Adriana Prolo tutto il patrimonio e la gestione del Museo del Cinema, è un’associazione che lavora a fianco del Museo e che cresce e si rinnova mantenendo fede all’impegno culturale e sociale della sua fondatrice attraverso lo sviluppo di un percorso unico di ricerca, promozione e formazione: un vero e proprio laboratorio culturale particolarmente attento al cinema realizzato a Torino e in Piemonte, che coinvolge diverse generazioni di cinefili accomunate dalla passione per il cinema e impegnate a trasmetterne la sua conoscenza. (1)

Torino Film Festival

Nasce nel 1982, primo festival metropolitano in Italia, come Festival Internazionale Cinema Giovani con la finalità di esplorare le tematiche della cinematografia giovanile. Si costruisce negli anni una rassegna capace di accostare a cinema d’autore e retrospettive storiche l’indagine sulle forme innovative e sperimentali del cinema. Il TFF ha ormai acquisito una dimensione solida e riconosciuta tra i grandi festival internazionali. La sede si trova in via Montebello 15.

FERT

Sorta nel 1919 è tra le più note case cinematografiche torinesi. A seguito di alterne vicende, muta più volte ragione sociale e denominazione, affiancando alla produzione cinematografica l’attività di locazione di ambienti per riprese cinematografiche, televisive pubblicitarie, attrezzature oltre alla fornitura di personale tecnico. Dopo una fase di sviluppo negli anni della seconda guerra mondiale, conosce un progressivo declino, che nel 1973 porta alla cessazione delle attività. Oggi l’area ex Fert è sede di un centro di formazione e produzione multimediale.  

ANCR Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza

L'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza è stato costituito nel 1966 per iniziativa, fra gli altri, di Ferruccio Parri e dell'allora sindaco di Torino Giuseppe Grosso.

Museo Nazionale del Cinema

Unico in Italia e tra i più importanti al mondo, il museo nasce nel 1941 da un’idea di Maria Adriana Prolo. Riaperto nel 2000 nella nuova sede della Mole Antonelliana, il museo conserva un ricco ed eterogeneo patrimonio allestito secondo due grandi temi: archeologia del cinema e fotografia storica; storia del cinema e sviluppo dell’industria cinematografica.

Ex stabilimento Fert di via Asti, oggi edificio residenziale

Di proprietà della Savoia Film, antica casa di produzione cinematografica torinese, l’edificio ospita per pochi mesi il primo stabilimento della Fert, che già nel 1920, a pochi mesi dalla sua fondazione, non compare più come proprietaria dell’immobile, dotato di attrezzatura tecnica usurata e probabilmente utilizzato in attesa del completamento dei teatri di posa del costruendo stabilimento di corso Lombardia. L’area ospita attualmente un edificio residenziale.  

Ex stabilimento Fert di corso Lombardia, oggi strutture per produzioni multimediali

Società Anonima FERT Industria Cinematografica

La sede della Società Anonima FERT Industria Cinematografica, un tempo compresa tra l'attuale viale Medaglie d'Oro e via Ceppi, fu totalmente distrutta da bomba incendiaria il 20 novembre 1944.

La Casa dei Produttori (ex Lanificio Colongo)

Ora sede della Film Commission, sorse come edificio industriale per ospitare il Lanificio Colongo, un’industria di eccellenza che rimase attiva fino al 1966.

Galleria Subalpina

Progettato nel 1873 dall’architetto Pietro Carrera, l’ambiente propone il modello ottocentesco dell’area commerciale riservata allo svago borghese, piuttosto apprezzato in città, benché affermatosi in una versione più contenuta rispetto alla galleria Vittorio Emanuele II di Milano.

Cinema Massimo

Il Cinema Massimo, situato a pochi passi dalla Mole Antonelliana fu costruito negli anni Trenta con un’unica sala di proiezione; nei decenni successivi cambiò più volte proprietario, sino a quando fu dato in gestione al Museo Nazionale del Cinema nel 1986. In seguito ai lavori di ristrutturazione (2001), il Massimo è diventato un multisala all’avanguardia, sede di importanti festival e rassegne.

Mole Antonelliana

Progettata nel 1862 dall’ingegnere Alessandro Antonelli, doveva essere la sinagoga torinese, ma dopo i contrasti sorti con la committenza, l’edificio fu portato a termine dal Comune, diventando la sede del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e dal 2000 quella del Museo Nazionale del Cinema.

Museo Nazionale del Cinema e recupero Mole Antonelliana

Il connubio tra destinazione inedita e fascino della struttura è la chiave del successo riscosso dal monumento simbolo di Torino, riportato a nuova vita nel 2000.  

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