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MITO SettembreMusica. Torino 2016

MITO SettembreMusica. Torino 2016

MITO SettembreMusica di quest’anno è dedicato a Giorgio Balmas (1927-2006), ideatore di SettembreMusica nel 1978, segnò un’epoca nella cultura torinese.


Decima edizione di MITO SettembreMusica

Ci sono due grandi novità.

La prima: MITO SettembreMusica si concentra sulla musica classica.

La seconda: il festival ha ora un tema, che cambia di anno in anno e viene declinato in modo diverso da ciascuno dei circa 160 concerti in programma.

Per il 2016 ho scelto “Padri e figli”. Mi sembra si adatti bene a una manifestazione che ha una lunga storia alle spalle ma si sta aprendo al nuovo. E penso che la stessa apertura stia avvenendo all’intero universo della musica classica: amiamo il grande repertorio del passato, ma ci accorgiamo sempre di più che abbiamo voglia di ascoltarlo in modo inedito, fresco, arricchito dalla più bella musica degli autori viventi.

Per questo ogni concerto è stato costruito come un’avventura a tema: il pubblico troverà davanti a sé un titolo, un presentatore che in 4 minuti offrirà una chiave di ascolto per la serata, in qualche caso dei sopratitoli che passo dopo passo guideranno lungo le partiture. E per questo i grandi artisti invitati hanno accettato di preparare programmi originali, quasi sempre nati apposta per il festival, capaci di rendere l’esperienza della sala da concerto precisa, riconoscibile, unica.

Fanno eccezione i bambini e i ragazzi: per loro MITO SettembreMusica, oltre ad attivare nuove produzioni, ha selezionato in tutta Europa diversi spettacoli, così che i nostri figli si appassionino da subito (il primo in cartellone è per bambini dai 2 ai 4 anni): se ascoltano bene, cresceranno bene.

Il Festival, infine, da quest’anno scrittura il pubblico: una giornata speciale si chiude con un grande concerto in piazza nel quale tutti vengono invitati a cantare insieme a un coro-guida disposto sul palco: lo abbiamo chiamato MITO OPEN SINGING, distribuiamo gratuitamente le partiture ai presenti e credo sia importante che ogni cittadino abbia la possibilità di fare musica, in modo semplice ma curato, così che il piacere dell’ascolto possa ulteriormente moltiplicarsi.

Nicola Campogrande

Direttore artistico

  • Scelte per voi

Piazza San Carlo

Complesso ambientale progettato da Carlo di Castellamonte tra il 1637-1642 sull’asse della Contrada Nuova nel quadro del primo ampliamento della città. Completata nei primi anni Cinquanta, la nuova piazza risultò un capolavoro di organizzazione formale.

Teatro Vittoria

Viene inaugurato nel 1915 come Cinema Teatro Vittoria, uno dei più imponenti teatri per proiezioni della città. In seguito ai lavori di ristrutturazione, i locali dell’ex cinema vengono ridestinati a spazi commerciali; attualmente il Teatro Vittoria ne occupa l'ultimo piano; la sala teatrale viene inaugurata nel 2005 con una programmazione curata dalla Fondazione Teatro Stabile. Attualmente è data in gestione all’Unione Musicale che ne ha fatto la sede del progetto "Atelier Giovani", un palinsesto rivolto al mondo giovanile.

Teatro Sant'Anna

Il Teatro Sant’Anna sorge nei locali dell'omonima chiesa costruita alla fine degli anni Trenta del XX secolo.

Piccolo Regio Giacomo Puccini

Il Piccolo Regio Giacomo Puccini è a tutti gli effetti il luogo di sperimentazione e scambio culturale della Fondazione Teatro Regio. Il suo palcoscenico ospita una variegata programmazione: concerti -dalla musica da camera al jazz-, spettacoli di danza, di teatro di posa e figura, conferenze e convegni. Vi si accede dalla Galleria Francesco Tamagno del Teatro Regio ed è costituito da una platea unica da 380 posti, le cui pareti sono decorate da sei pannelli di Emanuele Luzzati.

Cine Teatro Monterosa

Parte dell’Oratorio salesiano Michele Rua, la sala svolge attività cinematografica e teatrale con le rassegne di teatro dialettale, la rassegna Nastro d’argento per la terza età, gli spettacoli per le scuole e il teatro di prosa d’autore.Dopo la chiusura del Cinema Teatro Adua, nel 2008, il Cine Teatro Monterosa è l’unica sala ancora aperta in tutta la zona Nord di Torino.

Teatro Erba

Costruito nel 1947 da Giuseppe Erba come sala cinematografica, l'Erba assume la sua attuale denominazione e funzione di teatro nel 1969. Negli anni i più importanti nomi del teatro e del varietà italiani calcano le sue scene. Nel 1990 viene trasformato in una struttura polivalente in grado di offrire una programmazione di qualità, dal teatro di prosa al Festival di Cultura Classica,  dai film d'autore e d'essai a mostre temporanee.

Teatro della Divina Provvidenza

Il Teatro della Divina Provvidenza fu fatto costruire da don Michele Plassa (1880-1953) insieme all'adiacente ed omonima chiesa nel 1925. Il complesso architettonico fu ricostruito dopo aver subito, nel 1942, due pesanti bombardamenti.

Teatro Carignano

Il Teatro Carignano è l’unico esempio in Torino di struttura teatrale settecentesca, voluto dai principi di Carignano, intorno al 1711, per ospitare piccoli spettacoli di commedia. I recenti restauri hanno restituito all’antico teatro i lineamenti originari della struttura. Il teatro è stato bombardato nella notte dell'8 novembre 1942.  

Teatro Cardinal Massaia

Costruito nel 1925, il Teatro Cardinal Massaia anima da oltre ottant'anni la vita teatrale del quartiere Madonna di Campagna e non solo, risultando uno dei più frequentati in Piemonte. Propone inoltre un ricco palinsesto che va dalla commedia sofisticata americana al cabaret, fino ai classici del teatro dialettale, napoletano e piemontese; un cartellone pensato per bambini e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado.

Arsenale della Pace (Sermig), già Arsenale di costruzione di Artiglieria di Borgo Dora

L’Arsenale e le adiacenti caserme, dopo l’esplosione nel 1852, vengono ricostruiti su progetto di Giovanni Castellazzi a partire dal 1862. Gli edifici, danneggiati nel corso del secondo conflitto mondiale, dopo anni di abbandono vengono in parte recuperati e trasformati in Arsenale della Pace.

Sala Polivalente Mario Operti

La Sala Polivalente Mario Operti viene costruita alla fine degli anni '50 del XX secolo nei locali sotterranei della Chiesa del Gesù Redentore su progetto degli Architetti Nicola e Leonardo Mosso (padre e figlio) con Livio Norzi.

Officine CAOS

Le Officine CAOS (Officine per lo Spettacolo e l’Arte Contemporanea), adiacenti alla Parrocchia Santa Famiglia di Nazaret, sono un centro polivalente, sede dell’ente Stalker teatro.

Conservatorio Giuseppe Verdi

L'edificio che ospita il Conservatorio “Giuseppe Verdi” venne edificato nel 1928, su progetto dell’architetto Giovanni Ricci, su uno spazio precedentemente occupato dal mercato del pesce.

Chiesa di Santa Rita da Cascia

La Chiesa di Santa Rita da Cascia, sita nell’omonima piazza, è un importante e tardo esempio di architettura eclettica riferibile al neo-gotico francese. E' stata progettata dall'architetto Giulio Valotti negli anni ’30 del XX secolo.

Complesso Parrocchiale San Pio X

La Chiesa San Pio X fa parte dei progetti originali per il nuovo quartiere di Falchera e fu inaugurata il 26 maggio 1957 dal Cardinal Fossati.

Chiesa di San Leonardo Murialdo

La chiesa è intitolata a San Leonardo Murialdo (Torino, 1828-1900), fondatore della congregazione di San Giuseppe. E' un articolato complesso architettonico, di recente costruzione, dalle geometrie essenziali, progettato dall'architetto Dante Salmè. Presenta un campanile esterno a pianta quadrata che si rastrema verso l'alto. La semplicità e l'evidenza strutturale, insieme alla luce naturale che illumina l'interno, concorrono alla creazione di uno spazio funzionale al luogo di culto.

Chiesa di San Giovanni Maria Vianney

La chiesa, intitolata a San Giovanni Maria Vianney, è un esempio di architettura contemporanea caratterizzata dalla geometria semplice.

Chiesa di San Gaetano da Thiene

La chiesa di San Gaetano da Thiene è un esempio di stile eclettico e caratterizza con la sua struttura la zona pedonalizzata del borgo Regio Parco vicino alla Regia Manifattura Tabacchi.

Chiesa di San Filippo Neri

La chiesa, a navata unica coperta da volte a botte, è la più vasta di Torino. La ricostruzione ha inizio nel 1730 sul progetto definitivo dell’architetto Filippo Juvarra (1678-1736). Il completamento con la facciata neoclassica è del 1835 ad opera dell’architetto Giuseppe Maria Talucchi (1782-1863).

Chiesa Madonna di Loreto

Conosciuta come chiesa di via Chiala, l'edificio nasce con funzione di teatro e conserva al suo interno il palcoscenico.

Complesso del Santo Volto

Il nuovo complesso parrocchiale e sede della Curia Metropolitana, inaugurato nel 2006, è stato progettato da Mario Botta. Al suo posto, fino agli anni Novanta, erano attive le acciaieria delle ferriere Fiat, delle quali rimane solo più la ciminiera-campanile, simbolo del vecchio e del nuovo utilizzo di questo spazio.

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

Inaugurata nel 2006, la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani è diventata per i torinesi un punto di riferimento per la cultura teatrale, in particolare per quella destinata ai più piccoli. Ospita numerosi spettacoli, è la sede della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani e della sezione italiana dell'Assitej. Dal 2007 è stata attivata una "Piccola Accademia" con lo scopo di formare giovani attori, accanto a corsi di teatro per i più piccoli.

Basilica di Superga e convento

L’edificio, dedicato alla natività di Maria, sorge in posizione dominante sulla collina torinese. È la prima grande opera a Torino dell’architetto Filippo Juvarra, una sorta di “tempio regio” dove sono conservate le spoglie di alcuni membri di Casa Savoia.

Auditorium Rai Arturo Toscanini, già Teatro Vittorio Emanuele II

Costruito nel 1856 come Regio Ippodromo Vittorio Emanuele II, "circo stabile" di proprietà della corona,  e destinato all'arte equestre. Dal 1872 viene riservato prevalentemente all'attività concertistica.  Ha poi  subito nel corso degli anni numerosi interventi di restauro e ampliamento fino ad assumere l'attuale conformazione. Acquistato dalla RAI nel secondo dopoguerra, ospita dal 1952 i concerti dell'Orchestra Sinfonica di Torino della RAI, sostituita, nel 1994, dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.

Grattacielo Intesa Sanpaolo

Uno dei simboli della città del XXI secolo, oggetto di un acceso dibattito che ha coinvolto larghi strati della cittadinanza, in particolare della politica locale.

Auditorium Giovanni Agnelli

L'Auditorium viene progettato da Renzo Piano contestualmente alla riqualificazione del Lingotto ed è inaugurato nel 1994. Sorge sull'area della catena di montaggio dell'ex stabilimento.  Ha una capienza di 1.900 spettatori distribuiti tra platea, palchi laterali e coro. L'Auditorium ospita eventi concertistici come la rassegna MITO, Lingotto Musica e gli incontri organizzati contestualmente al Salone Internazionale del Libro.

Alfa Teatro

L'Alfa Teatro, costruito nel 1928 su progetto di Paolo Napione, porta in scena soprattutto spettacoli di rivista e di varietà. Restaurato nei primi anni Novanta, si è specializzato nell'operetta; attualmente ha allargato il suo palinsesto anche al teatro di prosa e di figura. Conserva, inoltre, la collezione di marionette Grilli.

Museo Nazionale dell'Automobile (Mauto)

Il rilancio dello storico museo della città fordista passa anche per un accurato restyling del suo contenitore.

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