Home \ Ambienti riscaldati in età romana
Scheda: Tema - Tipo: Architettura e urbanistica

Ambienti riscaldati in età romana

In diverse parti della città sono emersi i resti di apprestamenti che servivano a riscaldare per lo meno parti di ambienti.


Periodo di riferimento: I secolo - III secolo

  • Indice
  • Tag
  • carta archeologica
  • Il più diffuso sistema di riscaldamento per gli edifici di Augusta Taurinorum sembra essere stato quello a pavimento: su una base in malta mista a frammenti ceramici e scaglie di pietra veniva sistemata una serie di pilastrini in laterizio che servivano a sostenere il pavimento vero e proprio, in molti casi un tappeto musivo. Un forno costruito a lato della pavimentazione  riscaldava l’aria che circolava nell’intercapedine. In alcuni casi, rari però a Torino, le pareti potevano essere rivestite con mattoni forati (tubuli) che permettevano all’aria calda di scorrere anche nei muri.

    Il sistema di riscaldamento a pavimento era lo stesso utilizzato anche negli impianti termali, sia privati che pubblici, per riscaldare gli ambienti e le piscine.

     

    • Ente Responsabile
    • MuseoTorino
    • Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie