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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Villa Musy, già Vigna il Robesti

Lat: 45.06207549923381 Long: 7.730727195739746
  • Categorie
  • villa
  • Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    VILLA MUSY, GIÀ VIGNA IL ROBESTI
    Strada Valpiana 83/87

    Villa e vigna con cappella.
    Edificio di valore ambientale e documentario. La villa, per elementi formali e per il suo rapporto col sito, costituisce elemento fondamentale e qualificante la Strada Valpiana.
    La vigna fu acquistata nel 1696 da Gian Cristofaro Robesti. II Grossi descrive l'edificio come «villa e vigna; [...] il palazzo, e giardino sono magnifici». La proprietà nel 1817 passò alla contessa Giulia Adami di Cavagliano, a Giuseppe Adami di Bergolo e infine ai Musy. La villa, defilata rispetto alla strada, conserva pressoché invariato l'impianto già indicato dalla Carta topografica della Caccia [1762]. Al suo interno sono ancora leggibili le strutture sei-settecentesche (volte a cassettoni). Il rustico attiguo al civile è stato ristrutturato come residenza. La cappella, in fregio alla via, si conserva inalterata.

    Carta topografica della Caccia [ 1762]; A. GROSSI. 1791, p. 150; PLAN GEOMÉTRIQUE [...]. 1805; [Catasto RABBINI], 1866. fol. XXIV; E. GRIBAUDI ROSSI, 1975. pp. 235-236.
    Tavola: 51

    • Bibliografia