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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici monumentali

Villa Abegg, già Vigna di Madama Reale

Lat: 45.04970336605349 Long: 7.691373825073242
  • Categorie
  • giardino
  • villa
    • Tag
  • giardini
  • Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    VILLA ABEGG, GIÀ VIGNA DI MADAMA REALE
    Strada Comunale S. Vito Revigliasco 65

    Villa.
    Edificio di valore storico-artistico, inscindibilmente legato con il giardino e parco, esempio di residenza reale aulica sulla collina di Torino. La villa connota la conca pedecollinare di S. Vito di fronte al Valentino.
    La Vigna preesistente fu acquistata il 5 ottobre del 1622 da Maria Cristina di Francia. Il progetto di ristrutturazione fu affidato al Padre Costaguta. I lavori iniziarono nel 1622 e proseguirono fino al 1652. Nel 1679 l'edificio fu ceduto all'Ospizio di Carità. I lavori di trasformazione furono diretti da Amedeo di Castellamonte. Nel 1684 ritornò in proprietà a Vittorio Amedeo II e fu ceduta nuovamente all'Ospedale di Carità (1713), che la tenne fino al 1724. Acquistata nel 1814 da Paolina Morelli in Rosso, passò in seguito ai Prever e nel 1913 ai Nigra, nel 1827 agli Abegg, e infine al Comune di Torino. Edificio e parco costituiscono una inscindibile unità: l'impianto seicentesco del giardino all'italiana, impostato sullo sfruttamento della conca naturale e dei terrazzamenti artificiali, si integra alla componente ottocentesca del parco collinare boscato.

    FILINDO IL COSTANTE, ACCADEMICO SOLINGO [F. SAN MARTINO D'AGLIÈ], 1667; Carta topografica della Caccia [1762]; A. GROSSI, 1791, pp. 503-505; PLAN GEOMÉTRIQUE […], 1805; [Catasto RABBINI], 1866, fol. XXVII; E. GRIBAUDI ROSSI, 1975, pp. 501 sgg.
    Tavola: 59

    Da Lodari, Renata (a cura di), Atlante dei giardini del Piemonte, Libreria Geografica, Novara 2017, p.169 - 170:

    Torino, Vigna di Madama Reale (Savoia, Ospizio di Carità, Morelli di Popolo, Brach del Prever, Nigra, Wild, Abegg), strada San Vito 65, periurbano, giardino e parco di villa. XVII (1622-1626; 1648-1653; 1679); XIX (1880).Struttura di rappresentanza, Fondazione bancaria, D.Lgs. 42/04, PPR 2015, L.R. 22/83, 6 ettari, collinare. Andrea Costaguta, Michelangelo Morello, Amedeo di Castellamonte: architetture; Cesare Ramello, Marcellino e Giuseppe Roda, Giuseppe Roda jr.: parco. Impianto unitario, giardino formale e èparco paesaggistico con parterre, bacino formale


    • Bibliografia
    • Fototeca