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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Scuola elementare Alessandro Manzoni

La scuola viene costruita nell’allora corso Altacomba, in Borgo Campidoglio; la borgata si era sviluppata nella seconda metà dell’Ottocento in seguito all’inurbamento di lavoratori attirati nelle industrie.

 


CORSO SVIZZERA 59

Costruzione: 1979
Costruzione dell'attuale sede in corso Svizzera

Restauro: 2014 - 2015
Lavori di riqualificazione energetica

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  • scuola
  • La scuola si trova in un edifico costruito nel 1979 accanto alla sede storica. Quest’ultima, completata nel 1913 (su delibera del Consiglio Comunale del 23 giugno 1911) e progettata dell’ingegner Camillo Dolza, che l’ha impreziosita con inserimenti liberty sulla facciata, era pensata a un solo piano, con 21 classi, vestiboli, museo scolastico, uffici della direzione, locali per gli insegnati e alloggi per i bidelli, nonché un refettorio e 2 palestre. La struttura raccoglieva le classi sparse in vari edifici privati della zona, di cui si trova testimonianza sotto il nome di “scuola rurale Campidoglio”. Quando la scuola è terminata, nel 1913, a seguito dell’allargamento della cinta muraria avvenuto l’anno precedente, essa diviene scuola urbana e viene intitolata ad Alessandro Manzoni (1785-1873, scrittore).

    Nel 1914 all’interno della scuola viene aperta una biblioteca circolante municipale di cui resta traccia attraverso una targa apposta sull’esterno dell’edificio. Il progetto già prevedeva un futuro innalzamento della struttura, per far fronte al previsto aumento della popolazione: nel 1916 viene infatti sopraelevato di due piani. Gli eventi bellici trasformano la scuola in un ospedale: a ricordo degli ex allievi caduti, in ogni aula viene posta una targa per ciascun soldato deceduto. Negli anni successivi al conflitto la scuola accoglie 700 alunni; al suo interno si organizzavano corsi serali e il giardino veniva utilizzato per lezioni pratiche di insegnamento agrario. I locali della sede devono essere integrati con una succursale presso una casa del Lionetto che accoglie cinque classi e 118 allievi.

    Nuovamente la guerra irrompe nella storia della scuola che si trasforma in locale per l’accoglienza di 300 sinistrati. Nel dopoguerra, a partire dagli anni Cinquanta, il numero degli iscritti aumenta e dunque la scuola prende in affitto ben 13 aule in via Medici 61. Negli anni Settanta la Manzoni conta 52 classi: le succursali si trovano in via Bianzè con 469 allievi e in via Brione con 131. Le classi differenziali accolgono 41 alunni. Si rende necessario un nuovo edificio: nel 1979 è consegnata alla scuola una struttura prefabbricata, con 2 palestre e ampio ingresso con anfiteatro per accogliere spettacoli, secondo il “modello Svizzera”, struttura realizzata identica per le scuole Calvino, Drovetti e Vian. L’edificio storico viene occupato dalla media De Sanctis, poi Nigra.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    SCUOLA ELEMENTARE A. MANZONI
    Corso Svizzera, Via Fabrizi, Via Balme

    Edificio scolastico per l'istruzione elementare.
    Edificio scolastico di valore ambientale e documentario, contribuisce a caratterizzare l'ambiente del Corso Svizzera. Edificio costruito negli anni dal 1911 al 1913 su progetto dell'ing. Ghiotti per conto del Comune di Torino, ampliato di sei aule con la sopraelevazione di due piani del corpo centrale nel 1915.

    L. OTTINO, 1951.
    Tavola: 32

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • Archivio storico della Città di Torino (a cura di), Miscellanea Istruzione 514. Piano Quinquennale di Edilizia Scolastica Materna e dell’Obbligo, [S.l, s.n.] s.d.
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • Fondazione Tancredi di Barolo