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Servizio Relazioni internazionali, Progetti europei, Cooperazione internazionale e Pace

La Città di Torino si è dotata da tempo di un Servizio Relazioni Internazionali Progetti europei, Cooperazione internazionale e Pace, coadiuvato da un Consigliere Diplomatico indicato dal Ministero degli Affari Esteri.


VIA CORTE D'APPELLO 16
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  • A dimostrazione della propria vocazione internazionale, la Città di Torino si è dotata da tempo di un Servizio Relazioni Internazionali Progetti europei, Cooperazione internazionale e Pace, coadiuvato da un Consigliere Diplomatico indicato dal Ministero degli Affari Esteri. Torino, infatti, è la prima città italiana ad aver sottoscritto un Accordo di Programma con il Ministero degli Affari Esteri per la promozione internazionale della Città e per la proiezione del Sistema Paese nel mondo.

    Complessivamente Torino intrattiene legami, attraverso 28 Accordi di collaborazione, 14 Gemellaggi e 4 Lettere d’intenti, con 46 città nei cinque continenti. Torino è inoltre un luogo strategico per le Nazioni Unite. Qui hanno sede tre organizzazioni internazionali: UNICRI – Istituto Interregionale della Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia, ITC ILO – Centro internazionale di formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro e UNSSC – Staff College delle Nazioni Unite.

    La città è proiettata in una dimensione internazionale: 78 sono state le delegazioni estere accolte e 26 i progetti finanziati dall’Unione Europea nel solo 2013. Torino è inoltre membro attivo di 23 reti internazionali di città.

    Il Servizio, per quanto riguarda le attività di cooperazione internazionale e pace, opera in 11 paesi con progetti città-città sulla base di 14 Accordi di cooperazione e 3 Gemellaggi. Lo fa partecipando a bandi europei, nazionali e regionali, così da condurre progetti a gestione diretta e in partenariato con altri Enti o con la società civile.

    Le aree geografiche prioritarie di intervento sono Sahel, Brasile, Myanmar e i Territori Palestinesi. Attualmente, tra i settori di intervento primari, vi sono la gestione e formazione nel settore delle public utilities, con progetti su acqua, rifiuti, trasporti, energie rinnovabili, lo sviluppo economico locale (turismo responsabile, microimprenditoria), il governo e la gestione del territorio urbano (pianificazione strategica) e i diritti umani, con progetti relativi a politiche di genere e pari opportunità, sovranità alimentare e diritti dei minori.

    Torino guarda al 2015 e si sta preparando a eventi di grande impatto sul piano internazionale: accoglierà milioni di pellegrini da tutto il mondo per l’Ostensione della Sacra Sindone e per i festeggiamenti del bicentenario dalla nascita di Don Bosco e ospiterà il Terzo Forum mondiale dello sviluppo economico locale organizzato in collaborazione con Provincia di Torino, l’Unione delle Città e dei Governi locali, l’organizzazione delle Regioni Unite, il Servizio brasiliano di supporto per la micro e piccola imprenditoria e l’UNDP (United Nations Development Programme).

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    • Servizio Relazioni internazionali, Progetti europei, Cooperazione internazionale e Pace