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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Secondo gruppo di case della Società torinese per abitazioni popolari (STAP), vie Verzuolo, Revello e Luserna

Realizzate nel 1908, le case riproposero invariato il progetto attuato pochi anni prima alla Crocetta; nel 1931 divennero proprietà dell’Istituto per le case popolari, in seguito alla liquidazione della STAP a causa delle crescenti difficoltà finanziarie.


Lat: 45.066984 Long: 7.647759

Costruzione: 1910

Dismissione: 1931

  • Indice
  • Categorie
  • edilizia popolare
  • abitazione
  • Costituita nel 1902 su iniziativa di esponenti dell’imprenditoria e della vita culturale cittadina capeggiati dall’avvocato Tommaso Villa (1832-1915), deputato e consigliere comunale, la Società torinese per abitazioni popolari (STAP) realizzò negli anni seguenti un complesso in Borgo Crocetta, secondo il progetto definito da alcuni noti membri del consiglio direttivo quali gli ingegneri Pietro Fenoglio (1865-1927) e Mario Vicarj (1853-1927), in collaborazione con il medico igienista Luigi Pagliani (1847-1932). Nel 1908 la società acquistò un terreno in Borgo San Paolo, erigendovi due anni dopo un secondo gruppo di abitazioni, delimitato dalle vie Verzuolo, Perrero, Revello e Luserna di Rorà. L’insediamento perpetuò le caratteristiche dei caseggiati precedenti, proponendo nuovamente non solo la suddivisione degli alloggi in tre corpi di fabbrica, ma anche il medesimo cliché decorativo, all’insegna di una commistione fra elementi desunti dal revival neoromanico e inserti improntati al gusto floreale. Anche in questo caso la società cercò di assicurare ai propri inquilini alcuni servizi, con l’apertura di un asilo per l’infanzia sul modello introdotto dalla pedagogista Maria Montessori (1870-1952), come era avvenuto ad esempio nelle case della Società Umanitaria a Milano e nei quartieri dell’Istituto Beni Stabili di Roma. Benchè il gruppo fosse stato venduto nel 1926, la proprietà dei caseggiati fu mantenuta sino 1931, quando le crescenti difficoltà finanziarie resero ineluttabile la liquidazione della società e l’assegnazione del proprio patrimonio all’Istituto per le case popolari.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    QUARTIERE 9°
    Via Luserna di Rorà 11, Via Verzuolo, Via Revello 42, Via Perrero

    Quartiere di edilizia popolare.
    Edifici civili di valore ambientale e documentario. Tipico significativo esempio di edilizia popolare torinese inizio Novecento.
    Su progetto del 1908, ad opera di P. Fenoglio, edificazione di due blocchi edilizi per conto della S.T.A.P. (Società Torinese per Abitazioni Popolari) ceduto alla liquidazione della STAP. Nel 1931, alla IACP: ristrutturato nel 1982.

    IACP, 1967; ID., 1972; L. FAVERO, 1979; E. TAMAGNO, in AA.VV., Patrimonio […], 1980; ID., 1981.
    Tavola: 40

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