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27 gennaio 2016: Giorno della Memoria

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

In occasione e intorno al 27 gennaio 2016: Giorno della Memoria sono molte le iniziative, cerimonie, incontri, momenti comuni di narrazione e di riflessione, spettacoli, concerti e mostre che Torino offre a tutti. Il programma è consultabile sul sito del Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà

MuseoTorino partecipa alla volontà di non dimenticare proponendo schede di alcune delle istituzioni e dei luoghi della città che inducono a riflettere e a ricordare affinché simili eventi non possano mai più accadere.


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Pietre d'inciampo 2016

Per il secondo anno Torino accoglie le pietre d'inciampo (Stolpersteine) di Gunter Demnig. Fra giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 gennaio 2016 verranno posate nel territorio cittadino quaranta pietre dedicate alle vittime della deportazione nazista e fascista.

Lapide in memoria dei deportati

Lapide dedicata ai deportati, collocata dall'amministrazione provinciale, in piazza Castello, lato Prefettura

Lapide in memoria dei deportati politici

Lapide dedicata ai deportati politici, stazione di Porta Nuova, lato arrivi, di fronte al binario di partenza dei trasporti per i campi (n. 17), collocata dall'Aned.

ISTORETO Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti"

L'Istoreto, fondato nel 1947,  opera nell’ambito della conservazione e della valorizzazione del patrimonio storico e documentario del XX secolo con particolare attenzione al periodo 1938–1945.  Svolge attività scientifica e didattica, in collegamento con istituzioni culturali italiane ed europee.

ANCR Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza

L'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza è stato costituito nel 1966 per iniziativa, fra gli altri, di Ferruccio Parri e dell'allora sindaco di Torino Giuseppe Grosso.

Polo del '900

Il Polo del ‘900 è un nuovo centro culturale aperto alla cittadinanza e rivolto soprattutto alle nuove generazioni e ai nuovi cittadini. Si occupa di temi legati all’attualità a partire dalle esperienze e dalle competenze dei diversi istituti che lo compongono. Questi istituti sono depositari di importanti archivi e di significativi complessi di fonti documentarie, sono impegnati nella ricerca, nella divulgazione e nell’animazione intorno al Novecento e alle contemporaneità e, dal 2016, hanno sede presso i Quartieri Militari juvariani di Torino (Palazzo San Celso e Palazzo San Daniele). Il Polo del '900 è coprogettato e sostenuto da Compagnia di San Paolo, Comune di Torino e Regione Piemonte.

Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà

Il Museo, che ha sede presso i Quartieri Militari, offre un allestimento multimediale e interattivo dedicato all’interpretazione della Seconda Guerra Mondiale e delle sue conseguenze. Alcuni spazi al secondo piano ospitano mostre temporanee, incontri e proiezioni su temi storici e di attualità.

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