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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Opificio Galoppo

L’opificio, posizionato oltre la cinta daziaria, sfrutta la forza motrice prodotta dal salto del ramo sinistro del canale Ceronda.

 


CORSO MORTARA 4

Costruzione: 1869

Variazione: 1882

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  • fabbrica
  • La Galoppo, famiglia “dell’aristocrazia laniera” biellese del Settecento, inaugura nel 1869 su un terreno del podere della cascina La Grangetta lo stabilimento che nel 1882 è ceduto alla Società Ausiliaria. L’insediamento dell’opificio «per la filatura e tessitura di lana, cotone, e canapa per il quale domandava una forza di 300 cavalli»¹ è collegato alla costruzione del canale Ceronda e allo sfruttamento della forza motrice prodotta dal salto del ramo sinistro. Posizionato oltre la cinta daziaria, la Galoppo beneficia dei vantaggi dovuti all’esenzione del pagamento del dazio e alla vicinanza con gli scali delle linee ferroviarie per Milano e per le Valli di Lanzo. Progettata come fabbrica altamente meccanizzata, la Galoppo dovrà fare i conti con molte difficoltà. Da una parte l’arretratezza del sistema produttivo italiano non incentiva gli affari sui mercati internazionali, dall’altra la produttività dello stabilimento si attesterà ben sotto le potenzialità per colpa dell’approvvigionamento energetico non regolare del canale Ceronda e per la difficoltà di assoldare manodopera qualificata. Maestranze inesperte, specialmente di carattere femminile, che, nonostante salari a cottimo più elevati, non assicurano un impegno continuativo preferendo mansioni nel settore agricolo con una minore rigidità di orari. La chiusura definitiva è nel 1881.

     

     

    Note

    1. Atti del Municipio di Torino, 1869, p. 282.

    • Bibliografia
    • Fonti Archivistiche
    • ASTo, Sez Riunite, Archivio Compans de Brichentau
    • Ente Responsabile
    • Cds
    • Comitato Parco Dora