XV I
PREFAZION E .
E
la
storica campana echeggiò gloriosamente, fin che a battaglia vinta si ruppe.
E vedete i disegn i delle barricate principali dello Cinque giornate strategicamente
disposte - e accanto, il figurino delle mode del ma rzo 1848 per il «Corriere delle
dame» - e sempre la vicino, il pane nero e misurato dell' assedio di Venezia, della
gran mendica.
Il morbo infuria
il pan ci manca
sul ponte sventola
bandiera bianca.
E vi saltano agli occhi le bombe di Roma e i classici frantumi ; e le fotografie del
Vasce llo rovinato e tuttavia difeso; e le tun iche di Daverio, di Masina, di Manara, di
Dandolo e Morosini, forate dalle palle che li uccisero; e le ciocche di capelli del Ma–
meli; e le fotografie della stanza dove morì Anita Garibaldi, della landa desolata dove
fu sepolta; e lo. croce di Ugo Bassi, fucilato coi popolani Ciceruacchio, padre e figli.
E schierati, vi presentano le armi i figurini dei soldati e dei volonta ri delle diverse
a rmi e dei diversi corpi, acquarellati al vivo da Gerolamo Induno; e trovate lo. bandiera
di Pisacane a Sapri che lo ravvolse morto; e gli abiti di Cavour miuistro e di Felice
Orsini fuggitivo dal castello di Mantova; e quelli di Calvi e di Tito Sper i, scampati in
dieci cimenti e morti fucilati. - E vedete registra te le parole stoiche in dialetto mi–
lanese, pronunziate dall' operaio Sciesa, che fecero arrossire la corr uzione ed allibire la
forza
«TIREMM INNANZ.
»
E poi rimanete pensosi davanti i reliq uiari della famiglia Cai roli e di alt re; e stu–
pite alla vista del mantello grigio forato in dieci punt i da palle di fucile, che Garibaldi
portava sulle spalle al suo precipitoso calare su Palermo e davanti l'album dei Mille
- e vi arrestate reverenti davanti i drappi funerari che copersero i cadaveri di Cat–
taneo e di Mazzini.
Ed eccovi fra i colori e le bellezze della grande arte - Essa vi fa passare come
I
ungo ad una splendida galleria: Induno, Pagliano, De Albertis, strenui e valorosi pit–
tori e soldati : e Bertini, Cerruti, Mazza, Tancredi,
l
orfini ed alt ri valentissimi. - E
Vela, e Barzaghi e Grandi, Tabacchi, Rosa e parecchi ancora per lo. scultura.
•
La battaglia di Magenta, di Solferino, di S. Martino; le cariche di cavaller ia , l' en-




