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ADOLFO DELLA NOCE. MEDAGLIA DORO

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m m n

ADOLFO DELLA NOCI

(

ami

recente decreto

è

«tata conferita alla memoria del

Ten. Adolfo Della Noce la medaglia d'oro al \alor Mili­

tare con la seguente motivazione:

« In aspro e sanguinoso combattimene contro ribelli

in posizione fortificata, dimostrava «lancio ammirevole,

arditezza e sprezzo del pericolo. Mentre in piedi inci­

tando i suoi ascari, lanciava una bomba a mano, cadeva

colpito a morte. Mirabile esempio di alte virtù militari,

di fierezza, di alto sentimento del dovere. Già decorato

per essersi distinto in precedenti fatti d'armi. —

M. Dunun (Neghelli) 19 maggio 1936-XIV ».

Nell'opuscolo dedicato ai ('.aduli Torinesi per l'impero

abbiamo scritto dell'eroico ( .adulo, riportiamo comunque

qui di seguito i cenni già pubblicati.

D ELLA NOCE Adolfo «li Osare nato a Torino il

30 novembre 1918. Tenente nel Battaglione « Intra » del

4U Reggimento Alpini.

Scoppiate le ostilità in A. O. chiede volontariamente

di partire e venne destinato al IX Battaglione Arabo-

Somalo col quale oartecipó a più combattimenti ed alla

memorabile avanzata su Neghelli, meritandoti una me­

daglia d'argento al \ . M. sul campo con la seguente

motivazione.

« In condizioni diffìcilissime di terreno, conduceva il

proprio plotone all'attacco di munitissime posizioni ne­

miche, snidandone l'avversario ed infliggendogli perdite

tali da indurlo alla resa completa. — Calgalò (Somalia),

14 febbraio 1936-XIV ».

Cadde in combattimento, colpito in pieno petto da

pallottola di fucile, il 19 maggio 1936-XIV a Monte

Dunun (Somalia). •

Alla di lui memoria fu conferita una seconda medaglia

d'argento con la seguente motivazione:

« In un attacco contro i ribelli in posizione fortificata

dimostrava slancib ammirevole, arditezza e sprezzo del

pericolo. Mentre in piedi, incitando i suoi ascari, lan­

ciava una bomba a mano, cadeva colpito a morte. Mira­

bile esempio di alte virtù militari, di fierezza, di alto

sentimento del dovere. — M. Dunun (Neghelli), 19 mag­

gio 1936-XIV ».

Il glorioso caduto fu anche un fervente fascista: iscrit­

tosi quindicenne nella M. V. S. N. alla Onturia ( lioliati

•P»W Ì • di Alessandria, quindi in quella di Torino, era

passato in seguito nel G I F e poi nel Partito.

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