visitare la Mostra, anche le
Sfinii** KlcmcnUiri «Pacchiot-
ti
Carducci » »* « Mignon ».
(Queste visite di scuole di
vai io tipo si sono svolte tutte
con perfetta disciplina e nel
modo pili esemplare. Agli al
lievi dei corsi che hanno in
programma lo studio della
Storia dell'arte, e cioè a ses
santa quadro scaglioni, è
stata fatta, per iniziativa
della Direzione della Mostra,
una sintetica conveniente il
lustrazione delle opere espo
ste nelle cinquanta sale.
Complessivamente, durante
un mese, più di diecimila fra
studenti e scolari hanno così
preso attenta conoscenza del
la rassegna testò chiusa. L 'u l
tima giornata veniva contras
segnata da una visita del Po
destà die, recatosi in Palazzo
Carignano verso le diciassette,
insieme col direttore, i coo
peratori e i funzionari della
Mostra, si è a lungo intrat
tenuto nei saloni, in quel-
l'ora straordinariamente af
follati. L'animazione vi è
(piindi regnata intensa tino
alle L’.'L ora che segnava la
fine della memorabile rasse
gna. In parecchi visitatori era
manifesto il rammarico che
ambienti si fastosi e sugge
stivi fossero destinati a scom
porsi e sparire. Destino im
mutabile delle Esposizioni, la
cui esistenza è effimera. Nel
piano nobile dcll'cditìcio, che
tra poco sarà di nuovo spoglio
e vuoto, altre opere d’arte
entreranno nei mesi venturi
p.-r figurare alla Mostra del
Quattro e Cinquecento Pie
montese, già deliberata dal
I odestà e alla cui prepara
zione si sta ormai lavorando
con fervore. L 'E s p o s iz io n e
dei secoli X V e X V I verrà
inaugurata in una parte dei
medesimi locali nella pros
sima primavera.
CARLO HSALINI
Pillotto in tota rotta eoo fietmi in oro
o
argento
Dailo Parrocch*ol* d 0»to
Mg
*«9
Cuneo. Tot*no




