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RASSEGNA DI POLITICA ESTERA

I GUARDIANI DELLA PACE

E LA POLITICA FASCISTA

Uno degli aspetti più notevoli della presente situazione internazionale, osservato dal

Gran Consiglio nella sua recente sessione, è l'impossibilità d’ una limitazione, anche re­

mota. degli armamenti. L'indirizzo che. a questo riguardo, le maggiori potenze hanno dato

alla loro politica non consente di nutrire illusioni. Perciò il Gran Consiglio ha deliberato

un ulteriore incremento delle nostre forze armate. Tra i provvedimenti previsti per il rag­

giungimento di questo scopo sono da segnalare quelli con cui si tenderà a conseguire il

massimo di autarchia per quanto concerne il fabbisogno militare; il .sacrificio anche totale,

se necessario, delle esigenze civili a quelle militari; e l'invito alla scienza e alla tecnica ita­

liane di collahorare al sollecito raggiungimento di questo massimo di autarchia, perchè solo

con la scienza, col valore e collo spirito pronto a qualsia.M evento i popoli meno dotati

possono resistere all'eventuale aggressione di paesi ricchi di denaro e possessori di maggiori

risorse naturali.

Questo accenno al denaro, cioè al lato finanziario degli armamenti, andava fatto, perchè

in Inghilterra, dove la corsa agli armamenti è stata ripresa in modo febbrile, c'è stato chi ha

detto che in fine dei conti la potenza dell'attrezzr.mento bellico è una questione di quat­

trini : chi ha più soldi può armarsi meglio, e diventare il più potente.

È un ragionamento piuttosto materialone. Perchè non basta la disponibilità delle armi,

ci vuole anche la decisione di usarle. Se la grandiosità degli armamenti non è che un insieme

di gesti dimostrativi, non serve a nulla. D'altronde l'Inghilterra sa Itene che una guerra

con un'altra grande potenza decisa a non lasciarsi sopraffare sarebbe un rischio mortale

per il suo impero, qualunque ne sia l'esito.

Potrebbe anche darsi che il riarmo inglese, che ha richiamato l'attenzione di tutto il

mondo, abbia scopi puramente difensivi. E nessuno potrebbé contestare all’ Inghilterra,

anche soltanto sul terreno morale, il diritto di armarsi in ihodo conveniente per difendere i

territori sterminati su cui si estende il suo dominio, in tutte le parti del mondo. Tutt'al più

ci sarebbe da stupirsi che non ci abbia pensato prima.

Ma secondo talune orgogliose e minacciose, anche se non sempre chiare, dichiaraxioni

di suoi ministri, sembra che l'Inghilterra non abbia soltanto scopi difensivi nazionalmente

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