F E B B R A I O XV
COMMENTI
APPUITI E
J
febbraio. Annuale della fondazione della
Milizia: il quattordicesimo. La Milizia esiste dal
giorno della prima azione squadrista. I primi mi-
liti furono fili squadristi della Marcia su Roma.
I primi legionari dell'impresa d'Africa sono stati
i militi. Continuità eroica: avanzata ininterrotta
verso orizzonti sempre più vasti di vita e di f e
tenza.
Celebrazione torinese: austera. come in tutta
Italia.
Domenica. 7. Ispezione a 40 Fasci di Combat
•
timento. L'attività del Partito, al t'entro come
alla periferia, si ritempra in queste azioni in
tensive.
Carnevale torinese. È ricorsa con diffuso com
piacimento questa espressione, durante lo svol
gersi delle feste carnevalesche. Quest'anno con
l 'intervento del Partito, che si è servito del Do-
polat'oro. si è realizzato un notevole successo.
Successo di che? Di iniziative e di pubblico,
anzi: di pit/tolo. Non è
—
intendiamoti
—
un
ritorno all'antico, fc un'affermazione, anche in
questo settore. del presente: dello spirito d'oppi.
L'anno prossimo, ancora meglio.
/
prezzi e il Partito. Si è svolta a Casa Littoria
una riunione tra i Federali di Milano. Genova e
Torino, assistiti dai dirigenti dei rispettivi C .I.P
.,
sotto la presidenza del Vice-Segretario del P .N .F .,
dott. Dino Cardini. Oggetto: uniformare i prezzi
nelle tre province limitrofe sulla base dei più
bassi. Accordo raggiunto con vastissimo effetto di
chiarificazione e disciplinamento.
R itorno di conquistatori deH’Impero: gli Ar
diti della
«
Tevere
».
Abbraccio riconoscente e
affettuoso di Torino fascista. nella luce delle loro
gesta eroiche.
/
quadri dei Fasci Femminili si vanno conso
lidando secondo il nuovo ordinamento. Alle
ispettrici di zona ed alle segretarie dei Gruppi
Rionali, il Federale Ita dato le direttive
/ter la
marcia che continua, con inesausta volontà.
Le Donne e le Giovani Fasciste di Torino in
tendono
/toienziare con ogni energia i primati
raggiunti.
h, nato Vittorio Emanitele! Torino si presenta
al nuovo Princi/te Sabaudo nella luce della fe
deltà di ieri. di oggi, di sempre.
La
«
fiamnta
»
di un re/tarto premilitare re
cherà il nome del centurione Persico
,
eroe tori
nese caduto
/ter la conquista dell
’
Imfiero. Ri
cordo e mònito
/ter i giovani che si apprestano
alla disciplina del fucile.
D a l rap/torto annuale dei lavoratori dell'in
dustria. è sorta ancora più solida e alta la voce
della jtassione e della efficienza delle forti legioni
torinesi del lavoro.
S u l Piemonte, come su altre zone d'Italia,
"grava l'ombra della denatalità. Si sono rijteluti,
in questi ultimi giorni, a tal proposito, molti
luoghi comuni e forse si è anche un tantino esa
gerato. Ma la situazione è innegabilmente preoc
cupante. Il problema è all'ordine del giorno della
Nazione. Esso riguarda molto da vicino i torinesi.
Per studiare come contribuire alla soluzione
di tale problema con ulteriori mezzi locali, il
Federale ha indetto a Casa Littoria una prima
riunione, (dia quale sono intervenuti S. E. il
Prefetto
,
il Preside della Provincia, il Podestà
,
i rappresentanti sindacali dei lavoratori dell'in
dustria e degli industriali, nonché i dirigenti dei
più importanti ospedali e organismi assistenziali
cittadini.
Festa della neve: festa di giovinezza gagliarda,
di popolo sano: festa, dunque
,
fascista. Il tempa
non molto favorevole non ha impedito alla bella
manifestazione, anche quest*anno, il più lieta
successo: presenti diecimila dopoUnoristi, a
Bar*
donecchia, Sestriere, Claviere e Sauze.




