Tononto
ja c o s u c c i
;
g u id o
JACOBUCCI Guido di Gaetan»
nato a Vinchiaturo (Campobasso)
il 17 settembre 1905. Tenente in
servizio attivo permanente negli
Alpini.
Quale osservatore d'aviazione sep
pe per le sue rare doti di intelli
genza e ardire, assicurarsi la stima
dei superiori ottenendo nel feb
braio 1932 un encomio dal Ministro
Balbo pel brillante contegno tenuto
in occasione di un atterraggio di
fortuna.
Chiese di partire volontario per
l’Africa Orientale ove venne destinato
prima quale istruttore ai Battaglioni
Eritrei, e, allo scoppio delle ostilità,
quale osservatore nell’aviazione della
Somalia.
Partecipò a numerose ricognizioni
aeree; in un volo svoltosi a bas
sissima quota per necessità di osser
vazione venne colpito dal fuoco ne
mico
e
dava la vita per la Patria
nel cielo di Neghelli il 5 dicembre
1935-XIV.
Alla memoria del glorioso caduto
venne assegnata la medaglia d'ar
gento « sul campo » con la seguente
motivazione:
« Ardito ufficiale osservatore com
piva brillantemente numerose no
tevoli ricognizioni aeree, raccogliendo
preziose notizie sul nemico.
In un volo eseguito per necessità
di osservazione a bassissima quota
sulTobbiettivo, mentre indicava al
pilota la esatta direzione di at
tacco, due volte colpito da proietto
nemico, perdeva gloriosamente la
vita ».
Fulgido esempio di ardimento e
•preno del pericolo.
n
Ernesto PERSICO, nato a Torino
il 4 aprile 1892, Centurione in Ser
vizio permanente effettivo presso la
4* Legione « Santorre Santarosa » di
Alessandria con funzioni di aiutante
maggiore. Tenente di complemento
dei Bersaglieri. Iscritto al F. N. F.
dal 1920 e alla M. V. S. N. dalla fon
dazione. squadrista della « Dario
Pini ».
Partito volontario per l'Africa
Orientale venne destinato al 104°
Batt. della 104* Legione (4* Divisione
CC. NN.
«
3 Gennaio »), col quale
prese parte alla battaglia dell’En-
dertà. Da alcuni giorni egli era rico
verato in un Ospedale da campo a
Macallè per una grave affezione alla
gola; quando il corpo cui apparte
neva ricevette l’ordine per l'azione
contro l'Amba Aradam. a chi gli os
servava che doveva curarsi per essere
pronto nei futuri cimenti, rispose che
per nessun motivo avrebbe accettato
di rimanere nelle retrovie mentre i
suoi militi affrontavano il fuoco.
Poche ore dopo cadeva gloriosa-
mente alla testa dei suoi.
Alla memoria di Lui venne con
cessa la medaglia d’argento al V. M.
con la seguente motivazione:
« Aiutante maggiore di Battaglione,
sebbene ammalato e febbricitante,
abbandonava le retrovie per seguire
il suo Reparto nella imminente
azione. Nel duro combattimento del
giorno successivo coadiuvava effica
cemente il proprio comandante di
Battaglione e in un momento critico
della lotta si slanciava sulla linea
di fuoco e con calma ammirevole e
sereno sprezzo del pericolo teneva
testa valorosamente alle orde avver
sarie avanzanti. Cadeva,
colpito a
morte, mentre in piedi sparava inci
tando le
sue
Camicie Nere ».
Adi Gul Negus, 12-2-1936-XIV.
Capa Manipolo MONACO ATTILIO
Centurione
M U SIC O
ERNESTO
Soldato ANSELMO PIETRO
ANSELMO Pietro fu Luigi nato a
Torino il 3 luglio 1911, falegname.
Allo scoppio delle ostilità in A.O.
venne richiamato ed assegnato al*
l’83° Reggimento Fanteria Divisione
« Gavinana » quale portaferiti.
Durante lo svolgersi della sangui
nosa battaglia dello Scirè, venne col
pito a morte mentre prestava le sue
cure fraterne ad un compagno gra
vemente ferito, e poco
dono
decedeva
da eroe ^29 febbraio
IV).
Alla memoria di Lui venne con
cessa la medaglia di bronzo al V. M.
BASSI Antonio di Giovanni. Nato
a Esine (Brescia) neU’amao 1912. Ri
quadratole. Iscritto al P. N. F.
Prestò servizio militare di leva
quale soldato del Gonio.
Scoppiata la gnerra ia Africa venne
richiamato «De am i e destinato alla
2* Compagnia Zappatori, 1° Batta
glione misto <Libia ».
Colpito da enterocolite decedette
Bardja il 12 setU^toTlM é-XW .
1° Cavitano RICON GIOVANNI
I* Capitano AlMONE URALDO
RIGON Giovanni fu Salvatore,
Nato a Mogliano Veneto il 7 giu
gno 1891.
Capitano in servizio permanente
effettivo al 4° Reggimento Bersa
glieri. Partecipò alla grande guerra
1915-1918. Fu ferito da arma di
fuoco al braccio destro nel combat
timento del 2 novembre 1915 a
Oslavia dove, per la brillante con
dotta, venne decorato di medaglia
d'argento al valor militare.
Dal 1925 al 1931 prestò servizis
in Somalia.
Iniziate le ostilità in A. O. chiest
volontariamente di parteciparvi.
1
1° gennaio 1936 assunse il comanda
di una Compagnia del 4° Battaglioni
Eritreo, dislocato nel Tembien e col
essa prese parte alla battaglia
d
Passo Uarieu.
Partecipò poi a tutti i successi»
fatti d’arme nel Tembien quale co
mandante interinale del 4° Batta
gUone eritreo.
Cadde eroicamente il 31
mara
1936 - X IV nel combattimento <i
Passo Mecàn colpito all'addome di
proiettile esplosivo.
Fu decorato della medaglia d'ai*
gento al valore « sul campo » colla
seguente motivazione:
• Comandante di Compagnia, eoa
slancio conduceva il proprio reparta
al contrattacco di forti masse ne
miche, riuscendo e respingerle dopo
numerosi e cruenti corpo a corpo,
« Colpito gravemente, lasciava U
linea di fuoco solo dopo reiterate ia»
sistenze del comandante di Batta»
glione, al grido di “ Viva l’Italia
Spirò serenamente dopo poche
oro.
• Esempio fulgido di coraggio, d
sprezzo del pericolo, di vivo attao
camento al dovere
».
AIMONE Ubaldo fu Giuseppe nato
a Saluzzo il 15 ottobre 1888 iscritto
al F.N.F. primo capitano del Genio
in servizio permanente effettivo.
Fu per 12 anni in Libia dove otten
ne un encomio e la croce al merito
di guerra.
Scoppiate le ostilità in A.O. chiese
volontariamente di partire e venne
assegnato al I II Corpo d'Armata. Col
pito da varicella diffusa e nefrite
tossica decedette nell'ospedale mili
tare di Adi Gheri il 23 aprile
1930-XIV.
BOLMIDA Enrico di Giuseppe.
Nato a Chieri il 13 febbraio 1913.
Rappresentante.
Militare di leva allo scoppio delle
ostilità in A. 0. venne destinato
quale Caporalmaggiore al 1° Reggi*
■ento Artiglieria Alpina, Divisione
Punteria col quale partecipò alle varie
operazioni vittoriose.
Colpito* da tifo decedette il 28
loglio 1936-XIV nell’ospedale da
campo a. 405 ad Adigrat.
Attilio MONACO, nato a Torino
il 21 aprile 1902.
Fervente fascista si iscrisse diciot
tenne, nel 1920, ai Fasci di Combat*
timento; apparteneva alla M. V. S. N.
fin dal 1924. Decorato del Brevetto
della Marcia su Roma. Nel 1934
chiese ed ottenne di essere inviato a
Tripoli nei reparti Libici M. V. S. N.
e nel 1935 fu tra i primi a sollecitare
l’arruolamento per l’A. O.
Partecipò alla battaglia dell’En*
dertà durante la quale trovò la morte
il 12 febbraio 1936-XIV. Venne pro
posto per la medaglia d’argento al
Valor Militare.
BASSAN Ferruccio di Vincenzo
nato a Treviso il
5
maggio
1911.
Prestò servizio di leva quale sol
dato del Genio. Richiamato alle anni
parti per l’Africa dove venne asse
gnato al corpo d*Ansata Indigeni
Compagnia Idrici del Geaio Pontieri.
Compì eoa eatosiasmo fervente il
proprio dovere. Una malattia ineso
rabile stroncò la sua giovane vita
il 12 ottobre 1935-XIII aT—partale
di Hai Aimi.




