0 P
/l
/ ^In* la muda italiana aiiliia latiti m i rampo •!«'!I autarchia nazio-
naie. «peeialmente in tpiello te«»ile. pa««i «li •'ii’ante è eo«;i a
tu lli nota: ih* -«uni ormai <'• iti\ i
11
1«* anriir Ir più im-onten taliili e «ret-
ti<
In*
-ignori', anelli' tpiei pochi
r
«etili tv |iiii rari ostinati commer-
ria iili i‘ «arti f«iliizioni«ti fedeli e retrogradi ili merce straniera.
I. un jMMTato |
htò
chi- la muda italian a «ia •'chinamente cu«todita
Ira li- I
ii
«
m io
«
c
pareti di lle grandi < a«c di moda. ae»e««ilùle «olaincntf
ad una m inoranza di p«T«one. ehe hanno po««iltililà ili \edere. di
«cellieri. di «pendere.
ha tempo la no-tra moda non viene presentata in «lilate di modelle,
ili inaiiile-ta/ioni pulddielie. I.a moda non «i è \ i-t;i nemmeno a
M iraliori nel Prem io dedicato alla Moda, nella giornata elle do-
vrelitte e«»cre una «a^ra ili eleganza, e nella tpiale -i notava «oltanto
una «pceie ili collegio di a itili a fiacca fjrifii. iudo««ati da Itelle «ijinore
ili \aiia atte-a della «filata, ehe non e'era.
Poiché la <li\ nli>a/.ioiie di lla no«tra m inia, «areldte una «onv ineente
«limo-trazione
enorm i pro»re««i la tti in <jue«to «etture per
l'autarchia nazionale, pereliè non tiare iiia<!<:iorc punibilità di con-
«tatare il eam niiiio e lo «forzo eonipiulo. eon l'a ii'ilio e I iuipiil«o
dato dall Lu i e Nazionale Moda, dai no«!ri 1
1
— il i. e dalle im«tre (a«e
•li illuda ?
IV r ipianto le p iild ilii he inanile«ta/ioni di moda «iaint ncce««aria-
nicule «eeomlarie ai piìi \a«ti e eoniple—i proldemi ehe «i prcfif'f'e
I I ute Nazionale Moda, e luteam ente non altliiano ipiintli ehe un
valore integrativo ed aeee««orio. «areltlte iiidiiltliiam eiite utile rcn-
«lere pili facile la eono«een/.a delle «ujierlte realizzazioni tlella moda
italialia atl una molto più va«ta ela««e ili «ijinore.
s i
e\
itereldte tor«e anelli- in
Itiiona
parte, ip ianto avviene |mt le
pit i ole artigiane «arte, e per m olte «i^nore. il rieorrere all aetpii«to
ili iu«to«e rivi«te «tran ieri- per avere una fluida ed una idea delle
ult
ime
novità didla «Iasione (le riv i-te italiane «olio purtroppo
an> ira nii«eono«eiiite. non apprezzate al loro pinchi valore, e poco
'tuL'iiate).
1orimi, eittà della intitla. può vantare di e««ere a lla vanguardia
del rifiorire tlella moda uo«tra:
ih -
aldiiam o avuta una riprova nelle
«er.iti- ili <j;da al <arigli.ino nella
R ivista nini vista
-
l'ult altra rosa.
ver trionfo tlella moda «ia in ribalta nei eti'tiim i fine Ottocento,
stilizzati e modernizzali, «ia in teatro nell»» «farzo e nello «plentltire
«leu aititi da «era: ve«titi lielli««im i. ideati dalle «arte torine«i.
f'ar. j^ianti nel ereare modelli di <!U«to «ipii«ito e ili prezio«a
^leu tnza.
I i tendenza «Iella moda nejili a itili da «era «ej!uiva un «otlile filo
f«»niiuttore elle univa la «ala e la «eena. un «apore ottoccntc»co e
n,in m liiii appariva nella «‘reazione ilei modelli tlella più reeente
Woi)a: rieam i. «ale di na«tro. m azzi jiliirlam le di fiori. te««nti in pie-
falli, -tulle lef!|'eri--im e ili organili «• di vel«». te««nti «lam pati. pizzi:
prutiiiiiu tli una m inia ap|*e'ia «vanita elle «i rinnova e ritorna.
f. BOLOGNA
farsetto, fodera e risvo lti in tessuto unito
AW to da m attina- sottana in tessuto unito,
fiacca in tessuto stampato, cappello in paglia di Fironse
41




