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LA I V M O S T R A F É L I XA A T O R

1

XO

T I f l B I D O M E S T I C H E

4

ll;i l\ M ti'l l';i Felilia .il Nalelltitni ini lui u nitili

pagliato il ricordo ili M iri 1 litri, il |>i11 caro Ila

i|11:1111i filiti Ini posseduto. «-In*, inoli 1 |mt accitlcli-

1alt* atili«‘"a illiiito lu*ll;i vasca «la l«a;;no. dormi* sotto

ri '|U ili "i"li i " " i aH 'iiliilna 1

1

i-i Ialit i ili Polite ili

Ledilo. Il pov«-io M in M itri,

>1

tallo iini'o«-jo ili A n ­

cora <■ili ^ratto tieni inumili-, im itava m-l |»«*lalui- li*

\1 il|ii aiL'riitati- «-. tu lle latt«-//i-, i cagnolini ili Malta:

|ut la >ua prodigiosa "tazia «•malizia. >;«r«*l*11«* stalo

Im-ii tifano ili Venir «-delirato ila

4

• ili>«*|»|»ili:i pillila

«5:1Ili. autrice ili l i ilm . la pili lidia storia il itti "a lto

• Iella letteratura italiana contemporanea.

Niente ili simile. i|iii alla Mostra, alle tintinnate ili

M iri-M itri iti llliet la ; tlla sj capisci*: die pilo d illi

IMI "atto lid ia 'Ila imitile, ilei 'Ilo "«ilio . ild le 'Ile pie

teii-ii/.c.

11

ua inli

1

In \filiam o iu^altluato in una stia

coti tanto ili mal ricola ! IV r capire i "a tti, ltiso"iia

\eili-rli nel campo naturale ild le loro "«-sta: la casa,

(^ili-'ti atti ili vita sociale, colile I altiero "elicalogico,

rii|e||titica/in||e negli altii e Ilei I.itili «l'Oti» ilei

d illi' . le mostre. I coticot'i ili purezza ili saliS'llc.

'nini lituani, noti "a ttc s d ii. 1,‘i'ciitoiio il'itti razzi'lim

pailrntiale. «Il citi il "atto ignora la teoria, e ili cui.

per pi

1

n elle "lic Ile Velica a t Un roc«-a'Ì«itlc. clliile la

pratica. •n iiii'in un certo cortili-, ilnve «Ic'pota allo ­

ra to i- temuto e un "attaccio rossastro. ili cello ca

lllll'O. occhio lllalÌ"llo .

1

a llllllll

1

.il llla tcpp i'tica: le pili

liclle t'i-l'ialH- c Siaille«i ild «piali ieri- 'Oli 'Ile; le

dilatila ila pailrom-, le 'tru tta ila ladro. Nessuna

i'cri/lotic all thitiiif», * uniti. h

11

ir

11

nini I intinsi S h ill

Sm n fi/.al <hua hilIn I nt ! ! uh o al /*« ut*rlnt

111/111

l'k'tt'.i n

si

h.it

:n n m o a

1

1 altro elite ila I titolo si-io"liliu"Ua

sopprimerà mai iti ipn-'ti esseri enigmatici rnnpcto

osi dio ildla pi

11

aliti razzi't n

.1

esogamia.

H

Il

più casa li ti"i 1 ilejrti an im ali «-onv iv enti con ruoli

il "a

11

0, c pilli- i| Ilei lo 1 Ile pi II Iilieta tlletl te il i'iil il icili 'It­

alia volutila um an a. Forse e per <1Itesio d ie "ti si \ uni

tiene: perché sap p iam o d ie . m-l ricaiiiliian-i l'a tìftt«».

il " a t t o inni litiiui/.ia alla 'ita su perio rità. \cc«i"liaiin>

le sin- cai’e/Ze coti " f a i it

11

1

1

ìIII*. perche Ilei patto ili

con vivenza e scritto che il " a t t o pilo aliltamioiiarri

com e e «piando preterisca. >1 p alla tan to ilei mistero

• lei "atto . Ma il mistero non e solo nel "a tto ; é nel-

ruotilo, che non sa tal a niello ili ipicsto comparilo

\oliiI«ile, anarchico, antisociale, imliv idualista. esi­

bente. dalla 'c ii'iliilita sempre annoiata, incurante ili

servirci.

I ’iiii

ila i'i d ie una

1

piali-li** \«-inlctta ili Ila

ragione alitila voluto, con i|U«-'to. ironizzare la nostre

pii'i/ioiic ili strili ta io li «lei calie, seni

1

meni ah'tir

'i-mpie li pronto a prosternarsi all'uomo.

Nel nostro amore per il "atto . «•*«• scmpiv un i>o’

ili '"om en to ; la pri-lllolil/ioln-

1

1' 1111 possibile i1

11

IIIiIle

11

1«

a

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il>a

1

nl«

1

1

n

1

ila parte sua. ila accettarsi «-otin- fatalità,

e legata all ilit«iTo"aliv o; d ie cosa pcli.'a ili mi

•p io ta labirintica « tea tin a ? colile mi "indica ? .

l'."iziain inventarono ilivin ita «laIla testa ili ";ittO|

perche "li idilli sono ip id li ili cui p«*sa 'il noi, ili s£

"reto. rilllpeiM llltaliili- e necessario "indizio.

Propini perché il volto del "a tto • intinitanieiil

e s p r e s s i v o . r d o i | l l e U Z a

del

' I l o

lllllti'tllo

l i

spalili

con la potenza delle 'in- sfumature e l'aliissah* rii

cln-zza del smil sottintesi. Ki«-ordo la nostra t/'fl

un ati"ora nivea. clic aveva preso il malvezzo d'usi il

sili letti p«*l a p p l'o la t'i

' i l i

piatto •

' p a / i o s o

colta

■ I un «aluitlo di dove ia •ald aia del terniosi lolle elilctl

da O ttobre ad \pilli*

I n - l l " I I l i o % v i s c h i o s o

filino <

natta. Kincas.iva tutta impeciata «li nero, coiici'itfl

da malandrina, ed angosciatissima di vedersi •

«ih

- J