>li rata. Nuli 'i poteva lavarla o*»rni volta: ria raso
<|,i nla morire; tu'*, abitando a<l
imi
ultimo piano
i ii 'lutalo ila terrazzi «• ila letti, potevo 'barrarle
Pii
ila. lìisolvetiinio ili regalarla. Iletn*. l'oeeliiata
dii i i lia lanciato all arrivo ilcH'iiotno con l.i ei*'ta.
in mia moglie la teniamo ancora in li» a nel cuore,
e < i 'anguilla. Si lasciò prendere 'd iz a «Ii\ incoiarsi,
lid i rotile ima martire; iiudl'occhiata ri aveva 1 i<|ui-
dati 't lll’al I itilo. \ oi — «liceva — voi 'id i* 'ta ti
cap;i« i «li tanto.' . T u tto il In </!<<«//(<. Ilnifr ili (iiu lio
Cc'iire attraversava «|iiel lampo «le^li occhi. l-’.imna
(ir.iin.itira pacherebbe volentieri con vt-nt'aiini «li
camera il fila r una tiiimii a altrettanto 'i^nitii-at iva.
c l iiitcH 'ita «r«-'prc"ioni- «li (ìreta G arbo nella scena
11• 'i liiatlo ili Miin/liii ilii (iuntliu r e. al coutrolito.
un'imperizia «la «liiettante.
I*iv irio per j:li Kjriziani. il "a tto appariva diabolico
a^li uomini del Mcilio Kvo cri'tia iio . Il yatto nero era
'tuonili incarnato, travestimento «li 'tremile — come
Dalla alleile Litici Collimi iti /.#;/«/«»/«/< < //»/»<.-» />/*«»»<»/-
>•>' — , compii»-»' «li t’attit«'«Tii«'t«*. I! un'altra farcia
Icllo 't« '" ii m i'tero. trasferito nella ma^ia. nel p et
alo. m-H'cmpietà. K sempre u irin lerp ivtazio iie «lejjli
.iti.ini antefatti p'icliici «•co'iniei nei
11
ilaIi atlomlano
le Ioni railici la 'fren ata lil*«*rtà. l'erm eticila capziosa
«- la delicata, com plicata. >fnniati'sitna. impetuosa
sensibilità del "a tto ; una reazioni1 «leU’uomo aH’am-
Itascia «Ile iin-titotio il 'in» pas'o vellutato, i 'im i
silenzi evasivi, le 'in- i
i i i i i i o I
iiIità 'tatù.irii-, l'irrcfre-
ualiilità e l'in esau riliililà delle 'ite m irabili energie
v itali.
Quando, intatti. s*é cicalo il detto elle i y a lli
Ila II li: I '«‘tic vile . ''è Voltilo, eoli «|lleslo militerò
'acro, alludere alla presenza «li \« ira” ili i di riserve
eliel^el ielle nel stilisi rato biologico ili <|ll«-'l a bestia
sensuali*. Voragini « In* sembrano toccare i! fondo «lei
l*ej:ni Sol terranei, dove il m ito '«am linavo. "irt-o-
fri^io, egizio. «■ «|iiello yoclliiano. intuirono un pu llu
lare itili nito di rinasreiitr vita «la Ilo 'I rato st«*sso dov «•
s’inabi'sa la morte. Voragini elle sembrano toccare il
tondo dei secoli, risalendo al primo t«*inpo dcH'csserc.
( Ili 'a piit l'iil'ijrine ilei calte «la itti lupo iniziale.'
Ma il «ratto ha sempre dietro «li sé, in tondo a sé. una
secreta memoria di tijrri oziatiti, in Im itile pause tra
l'am oic e il massacro. nelle tclicbr»* d'ima foresta
esclusa daM'incederc umano.
\ ««i, «iatti «Iella IN Ksposizionc Felina a Torino, che
safi*bb«* aecailuto s«* v i avessero dato la lar^a !
FAUSTO M. BONGIOANNI




