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Nc niello

intere? sante è l'indice generale dei prezzi all'in grosso per alcuni Paesi :

I

A

v m

k

M

esi

Austra­

lia

Belgio

Canada

Dani­

marca

Francia IL Unito St. Uniti

1

Giapp.

.Svizzera lugli.

i l

Austria

•

1936

Settembre

87.2 69.H 79.9 98.5 (>7.0 87.5

85.6 91.4 68,6 71.9 84.2

Ottobre .

82.2 70.7 80.6 100.8 75.1 89.8

85.5 91.2 73.0 75,2 85.3

Nn\embri

89.9 72.3 80.8 101.5 78.5 89.1

86,5 92.1»

74.5 73.(.

85,1

Dicembre

89.4 74.9 83.8 103.0 82.8 94.0

88,4 97.8 75,6 76.0 85,6

1937

Gennaio

91,2 77.3 85.4 103,8 85,6

90.1 106.1 76.8 79,3 86,5

Febbraio

79.3 1

___

8L8

78.9

85.9

K ril«*\unte* il continuo generale aumento ilei prezzi,

alcuni ilei «piaii. specialmente per le materie prime,

incitimi)» fortemente sili costi nostri ili proibizione,

l’rt-'i'iutlemlo «lalle \arie considerazioni che si po­

trebbero fare >til \alore ili tali indici. Paese per

l'aere, è certo che non si può negare il generale

aumento ilei pre/./.i che sepia una provvida ripresa

dopo la crisi iniziata nel 192*). Omle accomunando

le influenze ili questi aumenti di prezzi mondiali

c particolarmente delle materie prime, con quelli

incenerati daH‘aHineaincnt«> monetario — pur te­

nendo conto delle forze sopradescritte che hanno

impedito ascese incomposte dei nostri prezzi in­

terni — si può giustificare l'aumento verificatosi

nel costo della vita in seguito ai più alti costi di

produzione. L'indice del

costo tirila ritti

del capi­

tolo it

Mimentazione calcolata dall'istituto Centrale

«li Statistica » è infatti salito per l'Italia nelle se­

guenti pr«>porzioni :

I

93

t,

G e n n a io ........................

Febbraio .....................

M a rzo ............................

A p rile ............................

M ag g i** .....................................

Giugno .......................

Luglio .......................

Agosto..........................

S ettem b re ......................

O tto b re.......................

sovem!»re .

Dicembre

1^3,

(gennaio .

Febbraio

82,05

81,84

81,94

82.20

83.50

83,81

83,55

83.11

83,54

85.23

85.51

85,%

86,40

86,90

l/andamento generale dei

prezzi

a ll

indi

.

fu.

contemporaneamente, il seguente:

1936 — G e n n a io ..........................

74.3

Febhrai«> ....................... .................. 74.5

M arzo ................................................ 75,4

A p rile ................................................ 75,9

Maggio ........................... .................. 75.6

Giugno ..............................................75.8

Luglio ..............................................74.7

Agosto................................................ 75,9

Settembre....................... ..................76,9

Ottobre ...........................

Novembre....................... ..................77.8

Dicembre ....................... ..................79,0

1937 — G en n a io ............................................80.2

Febbraio .......................

81.2

Arrestata ogni azione speculativa ad opera del Par­

tito. alcuni prezzi subirono inoltre l'influenza, che

col tem/Mt andrà sempre più indebolendosi,

delle

restrizioni nelle importazioni di alcuni prodotti,

via via surrogati dalla produzione interna. L'o rd i­

namento corporativo adeguando i salari alle nuove

condizioni deU'equilihrio dimostra così il suo forte

potere di elasticità e di adattamento alla congiun­

tura. In omaggio alla dichiarazione X II della Carta

del Lavoro, i lavoratori, ossia i cittadini italiani,

hanno in un primo tempo sacrificato parte dei loro

redditi del lavoro per andare incontro alle esigenze

dell industria nel periodo di depressione: in tal

m<»do, contribuendo alla riduzione dei costi, hanno

contribuito alla ripresa e alle possibilità della pro­

duzione senza la quale non esiste distribuzione.

Ora che la ripresa è in atto, ora che i valori ten­

dono al rialzo, la perequazione tra prezzi e salari

è segno di quell*equilibrio dinamico che lo Stato

corporativo persegue incessantemente con azione

concorde, immediata. coniem|»oranea. In tal modo

si realizza uno dei postulati più importanti del­

l'economia Fascista: l'unitarietà del processo pro­

duttivo in tutte le sue fasi e in tutti i settori della

vita nazionale.

ANTONIO POSSATI

SI