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VIE PIAZZE E CORSI DI TORINO ILLUSTRATI

NEI NOMI, NELLE PERSONE,

NEI LUOGHI E NELLE DATE

C O R R O V E l’R S (Xue drs).

Denominazione applicata uri

1808 •'

non pm conservata dopa il

1814.

C O R T A N / .E (K O K K U D I) (V ia) (vedi

lioero di Cortanze).

C O R T E D 'A P P E L L O (Via «Itila).

Prima a sinistra di

ria Milano.

G ià detta Via drl Sonato: appartim i' alla vecchia Tonni».

Il Senato tenne nel Palazzo, ora sede della Corte «l'Appello,

le sue prime sessioni il o marzo 1839 e Tanno dopo la Regia

Cam era dei Conti, che erano allora 1due magistrati supremi,

e fu per questo che venne scritto sul frontone «lei palazzo

• Curia Maxima ». Nell'angolo meridionale di via ( orti-

«l’Appello si vede ancora il frammento di un torrione a

forma quadrata, che è certo l'avanzo di una torre comunale,

«• che forse non fu m ai condotta a termine

11

Palazzo

incominciato nel 1720 — fu innalzato su un prim itivo

disegno del Juvara, riordinato sullo scorcio <!«•! s»v«>!«> X \ III.

dal conte

1

lenedetto Alfieri, e messo jhiì iu esecuzione

dall'architetto Michela nel 1S30 Nel 1870-75 atterrata la

parte vecchia prospiciente la via S Domenico, dove erano

le carceri criminali, venne rifatta con disegno coordinato

al restante dell’e«liticio.

C O R T E M

1

G L IA (V ia privata).

In regione Millefonti, nor­

male alla via Sizza, parallela e a giorno di via Ycuìo.

Comune «Iella provincia di Cuneo. E l'antica

Cohors

Aemiha,

le cui origini risalgono al

1

°

secolo a. C., a 250 111.

sul mare con 44-0 al>- E bagnato dall.1 Rormida. nelle vici­

nanze della confluenza col torrente Uzzone. Il suo terri­

torio è coltivato a viti, pascoli, cereali. Conserva rovine

di un castello romano, la bella chiesa di S. M aria della

Pieve del 12° secolo, la casa Molinari con affreschi e scul­

ture del 150 secolo. Nel Mi-dio E v o fu capitale «li un mar-

chesato.

C O S E N / A (Corso).

.4

giorno deliOspizio di Carità, tra

1

corsi

Stupimgi e Orbassano.

Capoluogo dell'omonima provincia dell'Italia meridio­

nale, presso la confluenza del Crati col Busento. Alarico

vi mori nel 410; nel «^88 fu occupata dai Saraceni che la

ndistrussero dopo che 1 Greci l’avevano nfabbricata. Nel

vallone di Rovito presso Cosenza il 23 luglio 1844 vennero

fucilati 1 fratelli lìandiera.

C O SSA P IE T R O (V ia).

Tratto della nuota Circonvallazione

dal corso Francia alla strada di Pianezza.

Roma ha innalzata a Pietro Cossa una statua in bronzo

nelle vicinanze di l*onte Garibaldi: egli fu veramente un

grande innamorato «ielTeterna Città, dove era nato nel

is34 l-‘ ' “ ■* l^nia di drammaturgo è particolarmente affi

data al

Serone

che volle rapprewntato sulle scene non

«■olile ce lo hanno riprodotto gli scrittori della scuola clas­

sica, ma un Nerone uomo ed artista, crudelissimo uomo e

artista non volgare. Scrissi- inoltre altri dramm i quali

l ’iauto e il suo secoli), Messalina,

(

imitano i A postata, Cola

di Rienzo, I Horgia,

« re .

Fu scrittore efficace pur ignaro di

sottigliezze artistiche. M ori a Livorno, colpito «la una ful­

minea m alattia nel 1881.

C O S S F R IA (Via).

Seconda a sinistra del corso Piume.

Località tra le due Iiormidt- — l'orientale e l’occiden­

tale — in territorio di Millesimo nelle Langhe. Dom ina il

passo dalla Liguria .il Piemonte (111. O07 sul livello del mare)

dove sorgeva un castello nn-dn«evale diroccato nel 153*».

Durante la lotta fra Francesi e Piemontesi nel 17**0 rifulse

il valore dell'eroico marchese Filippo del Carretto ultimo

degli Aleranno celebrato «lai Cantucci.

La Divisione •Cossena » è composta da reggimenti U ’n

degni di unire a questa memoria gloriosa 1 ricordi del pro­

prio passato. Il 41" e il 4-*" reggimento form avano un tempo

la brigata - Modena ». derivata dai * Cacciatori della Magra »

costituita a Modena nel 185*1 dal Farm i. A lla fine di <|ucl-

Tanno entrò a far parte «lell'esercito italiano. Nella grande

guerra la Brigata • Modena • si battè con molto onore;

la bandiera del 41" ebln- la medaglia d'argento; il 42° ha

avuto l'eroe abruzzese Cmln-rto Pace, medaglia d ’oro.

11

30 reggimento di fanteria «Iella « Cossi-ria », l'8y°, rappre­

senta la disciolta Brigata • Palermo », la cui origine risale

al 18S4 «• si vanta «li valorosi reparti che combatterono nel-

TEritrea, nella guerra italo-turca. sul Carso e in Francia.

La bandiera dell'8yu è fregiata della medaglia d ’argento,

della croce di guerra francese e <li quella di Cavaliere del-

l’Ordine m ilitare di Savoia.

Vedi: E.

M a lte s e ,

Cossena

(13

aprile ij'/t).

Estr. dalle

•Memorie storiche m ilitari ». i<yo<j. in-8°.

C O S S IL A (Via).

In regione l ’anchighetta, seconda parallela

al corso Tortona, dal corso Uelgio alla via Lìattinara.

Comune della provincia di Vercelli, in territorio a n«»rd

di Biella. E stazione clim atica.

C O S T A N T IN O IL G R A N D E (Piazzale).

All'incrocio dei

corsi Re Umberto, Galileo Ferraris, Lepanto e via Gio­

vanni Pascoli.

Figlio di Costanzo Cloro c ili Elena (più innanzi fatta

santa), nato fra il 271 e il 275, visse la sua giovinezza accanto

a Diocleziano; proclamato imperatore dall’esercito a El*>

racum (Yo rk) nella Bnttannia, nel 306, venne riconosciuto

Cesare da Galeno. Dopo la morte di questi nel 311, scon­

tati i membri della tetrarchia, riconfermò l’alleanza con

Licinie», rimase unico imperatore in occidente. Nel 313

emanò il famoso editto di M ilano con cui si nconosceva

ufficialmente il Cristianesimo, vi«-tan«lo le persecuzioni ed

ordinando la restituzione dei beni tolti ai cnstiani. Sconfitto

Licinio tiel 324 (a cui segui la morte nel 325) Costantino

trasportò, nel 330, la capitale dell'impero nuovamente uni­

ficato a Bisanzio, che venne ribattezzata col nome di Co»

stantinopoh. Dopo una gueria vittoriosa contro i G oti (33J)

morì a Nicomedia nel 337. A lui si deve tra l'altro la divi­

sione amm inistrativa dell'impero — iniziata da Diocleziano

— in 4 prefetture, 13 diocesi e 125 provincie, oltre ad

aver dato notevole incrementi» al Cnstianesimo.

C O S T IG L IO L E (Via).

In borgo S. Paolo, perpendicolare è

sinistra di

ria

Mongtnevro. a levante di via Cnmiana.

V i ha Costighole «l’Asti. comune in provincia di A le*

sandna. alle sorgenti della Tinella, affluente del Tanarct

e Costighole Saiuzzo in provincia ili

Cuneo.