a giorno della valle con raccordo alla via Borgofranco del
piano regolatore all'inizio della valle Cartmann.
Le caratteristiche planimetriche ed altimetriche pos
sono così precisarsi:
sviluppo con pendenza del 4 % sulla costiera a
giorno e poscia a levante del ramo terminale della valle
Cartmann sino alla prog. m. 4400 a ll’imbocco della gal
leria di Pino; sviluppo in galleria per m. 895 con pendenza
2,10 % e quote estreme s. I. m. di m. 425.lOe m. 443,60;
discesa lungo la valletta di Pino sulla costiera a giorno
con successive pendenze d e ll'1.42% , 3,50% , 2 ,7 0% ,
2,26 % , 3 % fino a raggiungere la stazione prevista per
Chieri alla progressiva m. 11.000 q.s.l.m. di m. 271,50.
Nel tra tto successivo con grandi rettilinei tocca Riva a
sud d e ll’abitato prog. m. 15.878, q.l.m . m. 259; poscia
tenendosi a circa m. 150 a giorno della provinciale Riva-
Villanova raggiunge la Padana inferiore alla prog. m etri.
22.449,20, q.l.m . m. 257,30 a circa m. 400 prima dell ‘abi
tato: in questo tra tto l ’andamento altimetrico è facile
con lievi pendenze.
Assumendo come inizio della strada progettata la
piazza Castello, in relazione alla chilometrazione delle
strade statali, il tracciato previsto misura al raccordo con
la Padana inferiore a Villanova d ’Asti m. 27.200, mentre
la stessa Padana raggiunge i m. 33.500. L'accorciamerto
del percorso aumenta naturalmente rispetto al lim ite
nord di Torino raggiungendo i 10 Km. in corrispondenza
della Stura.
Come già si è accennato i raggi delle curve non scen
dono al disotto dei m. 100; la larghezza del corpo stra
dale e al mimmo di m. 10 nei re ttifili di cui m.9 di carreg
giata pavimentata; in corrispondenza delle curve di
raggio m inore di m. 200 è previsto un adeguato allar
gamento.
La soprastruttura stradale è prevista con un’ossatura
di sottofondo in ciottoloni ghiaia su uno strato di sabbia
con una soprastante massicciata di pietrisco cilindrato
prote tto con trattam ento superficiale a base di polvere
asfaltica.
In corrispondenza dei manufatti e delle gallerie la
pavimentazione è prevista in conglomerato cementizio.
Nella galleria di valico, da aprirsi attraverso banchi di
marne e di arenane è previsto il rivestimento in calce-
struzzo di cemento dello spessore medio di cm. 70 ed
un arco rovescio in muratura di mattoni dello spessore
di cm. 50, ricavando tra il piano viabile e l'arco rovescio
dei cunicoli per eventuali servizi pubblici sotterranei.
Nella galleria di valico avendo il piano disposto su
unica livelletta con pendenza del 2,10 % è da prevedersi
una ventilazione naturale sufficiente; in caso di necessità
si potrà m igliorare la ventilazione naturale aprendo facil
mente nelle arenarie e nelle marne dei pozzi verticali
sull'asse delle gallerie i quali, dato il profilo del terreno,
possono raggiungere al massimo la profondità di m. 50;
oppure utilizzando il cunicolo sotto l'arco rovescio per
una ventilazione artificiale.
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