scultore Publio Morbiducci di Roma come l'artista da
me ritenuto il più adatto ad interpretare il mio pensiero
e la mia tecnica ».
La speranza non si avverò; il 22 giugno l'esimio scultore
valoroso combattente alpino, due volte decorato al valore,
in un momento di lucido intervallo con mano ancor
sicura dava gli ultimi tocchi al bozzetto della nuova statua:
il 24 giugno era composto sul letto di morte nel suo
studio trasformato in camera ardente di fronte al boz
zetto completo dell'opera che costituì la sua più grande,
ma purtroppo ultima, vittoria.
Lo scultore Publio Morbiducci. artista già di primo
piano per le opere compiute, fra le quali la più nota
è il monumento al Bersagliere in Roma, dando prova
di profonda devozione verso l’amico defunto, tanto
più meritoria in quanto egli stesso aveva preso parte al
concorso con esito negativo, accettava la gravosa ere
dità; gli eredi Baroni, rappresentati dal loro procuratore
speciale cav. uff. Lorenzo Valerio Bona, intimo dello
scomparso, ronfermavano l'impegno da lui assunto.
Il Comitato ne prendeva atto in seduta 2 luglio 1935-
XIII e decideva la prosecuzione deU'impresa; l’opera
veniva tosto iniziata.
Gli eredi Baroni affidavano la fusione delle statue
alla fonderia Primo Capecchi di Pistoia, stabilimento
già di fiducia del Baroni; il Capecchi impiantava un suo
nuovo laboratorio in Torino, nella fonderia, non più
in esercizio, dal comm. Celestino Fumagalli in Corso
Napoli 48. dove venivano pure installati il laboratorio
dello scultore e lo studio tecnico del Com itato.
Così l 'Il ottobre 1935-XIII il Com itato poteva esami
nare il bozzetto in gesso naturale della prima statua
ed approvarne il passaggio alla fusione, e poteva prender
visione ed approvare il progetto di massima per il collo
camento del monumento in Piazza Vittorio Veneto
studiato dal Morbiducci col concorso del Servizio
tecnico municipale.
Affinchè resti in questa rivista traccia di tutte le vicende
tecniche ed artistiche di questo monumento riassumo
a grandi tratti tale progetto:
a)
postazione del monumento in piazza Vittorio
Veneto all'altezza di Via Plana coll’asse della statua del




