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^e" a millenaria stirpe Sa-

bauda. guido con sicura

te<^e e incoerc|b|le tena-

cia ^ " 'nvltta Armata ,,

undici

sonzo, in quelle gloriose

fiume

e

v o lg e n te inseguimento

tricolore

dove il Suo Re aveva

fissato. Sublime esempio

di costante valore fra i

J S i i S s ^ ' ,

Suoi valorosi soldati - 24

maggio 1915 - 4 novem­

bre 1918 ».

Lontano romba il cannone, scattano i fucili delle rap­

presentanze militari nella posizione del presentat-arm,

squillano elettrizzanti le note di «M arcia Reale» e di

« Giovinezza ».

Salutato dagli scroscianti applausi ai migliaia di per­

sone, che gremiscono le predisposte ampie tribune, e

tutti i balconi e le finestre della piazza, Sua Maestà il Re

Imperatore giunge in piazza Castello alle ore 9,20, mentre

nei settori laterali dell'ampia tribuna Reale, costruita

su disegno dell'architetto

R

ic c i

,

si

irrigidisce sull’attenti

o nel saluto romano, colla rappresentanza delle medaglie

d'oro, un imponente gruppo delle più alte Autorità

civili e militari convenute a Torino per la cerimonia.

Solo, il Maresciallo d'Italia Emilio De Bono, Qua­

drunviro della Rivoluzione, presidente del Comitato,

Lo riceve ai piedi della tribuna Reale, sulla quale Sua

Maestà subito ascende.

Seguono Sua Maestà le LL. A A . RR. il Principe di Pie­

monte, il Conte di Torino, il Duca di Genova, il Duca

di Pistoia, il Duca di Bergamo, il Duca d'Ancona,

S. E. il Conte Calvi di Bergolo, il generale Pariani,

rappresentante del Governo, il Podestà di Torino.

S. E. il Grand'Ammiraglio Thaon di Revel, Duca del

Mare, S. E. il Ministro Achille Starace, rappresentante

del Partito Nazionale Fascista, S. E. il Maresciallo d'Italia

Caviglia, S. E. il generale Giuseppe Ferrari, Ministro di

Stato, rappresentante il Senato, S. E. E. Caradonna, rap­

presentante la Camera dei Deputati, S. E. il Prefetto

Baratono, le LL. EE. generali Tua, Grossi, Russo, Porro,

Moizo, S. E. Ricci, primo presidente della Corte d ‘Ap­

pello, il principe Rodolfo Borghese, questore della

Camera, il Segretario Federale Piero Gazzotti, S. E. Ferri,

procuratore generale della Corte d'Appello, il presi­

dente della Provincia Orazio Quaglia, e, con le LL. EE. il

Ministro della Reai Casa Mattioli-Pasqualim ed il primo

Aiutante di Campo Asinari di Bernezzo, gli alti funzionari

della Corte Reale ed Imperiale e delle Corti dei RR. Prin­

cipi di Savoia.

Sulla Tribuna Reale Sua Maestà riceve gli omaggi di

S. A. R. la Principessa Maria di Piemonte, di S. A. R. la

Duchessa d'Aosta Madre, che è accompagnata dal figlio

S. A. R. il Principe Amedeo Duca d ’Aosta e dalla nuora

S. A. R. la Duchessa Anna d ’Aosta, di S. E. la contessa

Jolanda Calvi di Bergolo, di S. E. il Cardinale Arcivescovo

Maurilio Fossati, e dei due Vicepodestà nob. comm. dot­

tor Pio dei Conti Gloria e De la Forest de Divonne

conte dottor Emilio.

Il Sovrano chiama accanto a sè la Ved^'a He| Condot­

tiero della Terza Armata

l

dà a S. E. De UUi i i l consen­

timento per l’inizio della cerimonia.

Subito tre squilli echeggiano nel silenzio che, dopo

le frementi ovazioni, si è formato nella grande piazza.

Una musica militare scandisce lentamente le prime

note della «Canzone del Piave».

Cadono simultaneamente i grandi drappi bianchi che

avvolgono la statua del Duca e che fasciano i blocchi

di marmo contro cui si stagliano gli otto bronzi dei Com­

battenti della Terza Armata.

Il monumento appare di colpo nella sua materiale

imponenza e nella sua patetica significazione.

Un attimo di silenzio, quindi irrompe da ogni angolo

della piazza l’ovazione della folla; si leva con la « Marcia