tale Senonchè passando dalla fase di studio a quella di
esecuzione si resero ancor più evidenti le gravissime
difficoltà della realizzazione del progetto approvato.
E pertanto sia in considerazione deH'ingentissima spesa
che sarebbe occorsa per tutto il complesso del lavoro
come sopra descritto, sia per la ristrettezza del tempo,
che avrebbe obbligato alla inaugurazione del monumento
essendo ancora in corso i lavori per lo allargamento
del ponte e la sistemazione della parte terminale della
piazza, sia in relazione a ripetuti voti di parte della citta
dinanza per la conservazione nella sua integrità attuale
di piazza Vittorio Veneto, e, più di tutto, essendo cessate
le opposizioni un tempo esistenti al trasloco del monu
mento ai Cavalieri d'Italia in piazza Castello, il Comitato,
con deliberazione 28 luglio 1936-XIV, previo parere
favorevole di S. E. il Capo del Governo, Ministro per la
Guerra, e col consenso degli eredi Baroni, decideva
che il monumento a S. A. R. il Duca d'Aosta fosse eretto
in piazza Castello sul lato verso via Po.
Lo scultore Morbiducci si poneva to ito aiio studio
dell'arduo problema di adattare il monumento alla
nuova ubicazione, mantenendo il più possibile intatta la
concezione baromana e tenendo conto delle esigenze della
sistemazione della piazza e della rete tramviaria proget
tata, d'ordine del Podestà, dai competenti Servizi muni
cipali.
Il Com itato in seduta 15 ottobre 1936-XIV approvava
i relativi progetti, che nell'esecuzione effettiva subirono
poi pochissimi mutamenti.
La Città provvedeva tosto al trasporto del Cavaliere
sul lato sud della piazza ed il 26 gennaio 1937-XV conse
gnava al Comitato l'area occorrente per l'esecuzione
del monumento al Duca d'Aosta.
Venivano tosto iniziate le opere per la costruzione del
basamento del monumento ostacolate in principio da
tre giorni di neve e, poco dopo, sospese per sette
giorni per preparare la sagoma al vero a tre dimensioni
di tutto l'insieme monumentale la cui visione, effet
tuata dal Podestà e dali'On. Marami il 1° marzo, com
provò la perfetta rispondenza del monumento a tutte
le esigenze di visibilità e di circolazione in relazione alla
retrostante mole del Palazzo Madama ed alla sistemazione
della piazza.
In 13! giorni lavorativi, compresi quelli inutilizzati




