Scheda: Itinerario - Tipo: Architettonico

Itinerari juvarriani

Nel 1714 Filippo Juvarra, divenuto Primo Architetto Reale di Vittorio Amedeo II - re di Sicilia e dal 1722 di Sardegna – venne chiamato a Torino per un grandioso progetto di riqualificazione urbana per la capitale del nuovo regno. Moltissime furono le opere di quegli anni: la facciata della chiesa di Santa Cristina (1715), la Basilica di Superga (1716-1731), gli altari delle chiese di Santa Teresa, della Visitazione, della Consolata, le chiese di San Filippo Neri e del Carmine (quarto decennio del secolo) e una serie di grandiosi progetti, a pianta centrale e longitudinale, per un nuovo Duomo.

Tra gli edifici civili si ricordano i grandiosi disegni per una corona di delitie che circonda la capitale, tra cui il castello di Rivoli (1718), che avrebbe dovuto dominare un imponente giardino fatto di terrazze su più livelli; la Palazzina di caccia di Stupinigi (1727), dall’impianto ovale che si espande a croce di Sant’Andrea verso i giardini, e la reggia di Venaria Reale, con la Grande Galleria e la chiesa di Sant'Uberto.

Risale al 1718 invece la facciata di Palazzo Madama, frammento di un ambizioso programma di rinnovamento monumentale del centro antico della città.


Periodo di riferimento: XVIII secolo

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