Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Villa Gallina, già Vigna Bocca

Elisa Gribaudi Rossi nel descrivere questa vigna sottolinea, preoccupata, il destino che nella metà degli anni '70 del novecento incombeva su questi edifici collinari, destinati ad un probabile abbandono. Era difficile trovare persone disposte a coltivare questi terreni, spesso difficili e erti.


Lat: 45.0713946 Long: 7.7547682

Costruzione: XVIII Sec. (1700-1799)

Variazione: XIX Sec. (1800-1899)

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  • villa

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  • vigna

L'architetto Amedeo Grossi cita questa villa nel suo testo sulle vigne della collina torinese: «Il Bocca, vigna dell'Ill.mo signor Cavaliere Bocca Comandante della Città di Valenza».

Il nome "La Gallina" deriva dalla famiglia del ministro Stefano Gallina, proprietaria della vigna per quasi tutto l'800; nel 1893 subentrarono gli Ubertalli e nel 1909 i Pfatisch.

Note

Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
VILLA GALLINA, GIÀ VIGNA BOCCA
Strada Vicinale Tetti Bertoglio 117

Vigna.
Segnalazione di edificio con elementi di significato culturale e documentario in quanto concorre all'immagine ambientale del percorso storico di Strada delle Traverse.
L'edificio, di impianto settecentesco, non è citato dalla Corografia del Grossi ma appare invece nel testo come vigna Bocca. Con ogni probabilità ha subito riplasmazioni in periodo ottocentesco e anche in tempi recenti.

A. GROSSI. 1791. p. 23; PLAN GEOMÉTRIQUE […]. 1805; [Catasto RABBINI]. 1866; E. GRIBAUDI ROSSI. 1975. pp. 89-90.
Tavola: 44/46

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