Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Casa Padrini via Cibrario

Progettata nel 1900, la casa condivide alcune soluzioni comuni ad altre abitazioni della prima produzione di Pietro Fenoglio, quali la scala interna a pianta irregolare e i motivi floreali dipinti sulla facciata.


VIA LUIGI CIBRARIO 9

Progetto: 1900

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Categorie

  • abitazione | liberty | casa

L’edificio di civile abitazione a cinque piani, situato nell’isolato fra le vie Cibrario, Piffetti  e l’antica ferrovia di Rivoli, fu commissionato dai fratelli Padrini a Pietro Fenoglio (1865-1927).
Una pratica del 1909 documenta l’apertura di un forno – con probabilità nei locali del panificio tuttora esistente - per opera del progettista Francesco Boglietti su commissione della proprietà Razzetti Garneri. Il massiccio volume del fabbricato viene ingentilito dal disegno della facciata scandita da cinque file di aperture e dall’inserimento di paraste. Risalente alla prima produzione liberty di Fenoglio, l’edificio è inoltre impreziosito da delicate pitture a motivi floreali sopra all’imponente bifora del balcone d’angolo e tra i balconi aggraziati dell’ultimo piano, dove esplodono nel fregio dipinto i contrasti cromatici tra sfondo, corolle, racemi, un motivo in seguito ripreso dallo stesso Fenoglio e ingentilito da colori più tenui nella palazzina Rossi Galateri (1903).
Di un certo interesse è la scala interna, caratterizzata da uno spazio a pianta pentagonale irregolare, con spigoli delle rampe morbidamente raccordati, ove il nastro della ringhiera in ferro battuto denuncia ancora stretti legami con l’ultimo Ottocento.

Fonti Archivistiche

  • Archivio Storico della Città di Torino, Progetti Edilizi, 1900, pratica n. 192.
  • Archivio Storico della Città di Torino, Progetti Edilizi, 1909, pratica n. 86 (progetto forno).

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Ente Responsabile

  • Associazione L&M – I Luoghi e la Memoria